“Il nostro obiettivo è che la stagione di
pesca in corso si concluda senza modifiche delle misure tecniche in vigore”.
“Per effetto delle obiezioni della Libia e della Turchia in merito all’applicazione delle misure varate dalla Commissione internazionale per la protezione dei tonnidi nell’Atlantico (ICCAT)” ,
ha spiegato il Ministro De Castro, ” si è determinata una situazione incerta, anche sotto il profilo giuridico, che deve essere chiarita, per assicurare la piena efficacia del piano di
ricostituzione dello stock di tonno rosso. Il rinvio del dibattito al Consiglio UE sarà utile anche per chiudere i contatti in corso tra la UE, gli Stati Uniti ed il Giappone sulle
comuni iniziative da assumere nei confronti dei Paesi che non daranno applicazione alle decisioni dell’ICCAT “.
“In ogni caso”, ha concluso il Ministro De Castro”, ” il piano di ricostituzione per il tonno rosso, quando entrerà in vigore, rientrerà nella sfera di applicazione del Fondo
europeo per la pesca (FEP) che, per la sospensione dell’attività fissata dalla normativa comunitaria, prevede la concessione di compensazioni al personale imbarcato ed agli armatori per
un periodo massimo di 24 mesi sino al 2013″.

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