Milano – «Gli imprenditori agricoli lombardi possono fin d’ora accedere ai bandi delle misure del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 per l’ammodernamento aziendale,
l’insediamento giovani, la formazione e l’informazione, l’imboschimento dei terreni agricoli e per i progetti concordati».

Lo dice Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, annunciando l’apertura delle misure 111 (formazione e informazione), 112 (insediamento giovani),
121 (ammodernamento aziendale), 221 (imboschimento terreni agricoli) e dei progetti concordati del PSR, il più importante strumento finanziario a disposizione degli agricoltori lombardi
che per i prossimi 7 anni metterà a disposizione una dotazione finanziaria di 900 milioni di euro.

«Un grande risultato – prosegue Viviana Beccalossi – frutto di una complessa trattativa svolta con l’Unione Europea. Anche grazie queste nuove risorse saremo ancor più competitivi
in un settore che già ci vede assoluti protagonisti a livello nazionale ed europeo».
La Lombardia, infatti, recita un ruolo da protagonista nel panorama agricolo italiano con il 14% della produzione nazionale, oltre 70.000 strutture produttive, più di 200.000 lavoratori,
con primati nei settori del lattiero-caseario, dei cereali, del riso e della carne.
«Quello che più conta in questa fase – continua Viviana Beccalossi – è avere grande determinazione perché gli aspetti finanziari siano accompagnati da una adeguata
capacità di promuovere uno sviluppo in grado di esprimersi, non solo nel breve periodo ma anche in prospettiva. In questo ambito si gioca la capacità degli imprenditori agricoli
di dimostrare la propria competitività e la capacità di ‘produrre meglio’, anche in una logica che passa dall’innovazione di processo e di prodotto».

«E’ importante – conclude Viviana Beccalossi – cogliere lo spirito del nuovo PSR pere valorizzare ogni opportunità in un’ottica tipicamente lombarda: puntando cioè
l’eccellenza e migliorando ancor più il dialogo tra tutti gli attori del sistema agro-alimentare, in coerenza alle linee della nuova programmazione».
I bandi individuano i beneficiari e forniscono loro indicazioni e modalità di presentazione delle domande che dovranno essere inoltrate tramite il Sistema Informativo Agricolo Regionale
(SIARL).
Il decreto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 8 del 22/02/2008, 4° supplemento straordinario.(