Pianta erbacea perenne che cresce ovunque nei prati e lungo le strade, dal mare alla montagna; non ha fusto ma steli alti sino a 20 cm e numerosi fiori riuniti in una infiorescenza a spiga alla
sommità. La piantaggine è alta circa 30 cm e la sua fioritura avviene dalla primavera all’autunno.
Della piantaggine si utilizzano le foglie fresche, i semi e le radici essiccate.
La raccolta delle foglie avviene da giugno ad agosto; i semi si ottengono recidendo le spighe in agosto e settembre.
Le sue proprietà sono rinfrescanti, diuretiche, astringenti e depurative.

In cucina
La piantaggine si usa nella preparazione di minestroni e insalate rustiche miste. Buona anche lessata e condita con olio e aceto aromatico. Ha la caratteristica di tingere di verde anche gli
altri ingredienti che accompagna.

Consigli della nonna e curiosità
Le foglie fresche si applicano sulle punture di insetti e si utilizzano anche per sciacqui contro faringiti, congiuntiviti e infiammazioni del cavo orale.

a cura di Rosa Velliscig e Lorenzo Totò