E’ stato sottoscritto il 14 maggio un accordo quadro di collaborazione tra la Regione Piemonte e il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, massima istituzione
nazionale del settore con sede a Roma. L’incontro si è svolto presso l’Assessorato all’Agricoltura in corso Stati Uniti e la convenzione è stata siglata
dall’assessore Mino Taricco e dal presidente del C.RA. senatore Romualdo Coviello.
La convenzione tra i due enti prevede collaborazioni e sinergie per il migliore utilizzo delle strutture e degli strumenti ad uso della ricerca, della sperimentazione e della dimostrazione in
campo agricolo, in particolare per l’attivazione di programmi innovativi di ricerca sul territorio, che rispondano concretamente ai bisogni espressi dal territorio. La Regione ha
individuato infatti nell’innovazione uno dei fattori determinanti per l’aumento della competitività e della sostenibilità ambientale in agricoltura e dedica al sistema
della ricerca importanti risorse finanziarie: circa cinque milioni di euro all’anno, cui si aggiungono circa sei milioni di euro destinati al trasferimento di conoscenze per
l’innovazione.

“Esprimo grande apprezzamento – afferma l’assessore Mino Taricco – per l’attenzione che il C.R.A., la più importante istituzione nazionale in materia di ricerca
agricola, ha voluto riservare al Piemonte, al quale viene riconosciuto un ruolo di riferimento nazionale per l’enologia, per la risicoltura e le produzioni legnose fuori foresta. Si
tratta di ambiti importanti sul nostro territorio, leader in Italia per i vini di qualità (circa l’80% della produzione riconosciuta a DOC e DOCG) e per la produzione di riso
(più del 50% della produzione del riso italiano).”
Il Presidente del C.R.A., senatore Romualdo Coviello, nel sottoscrivere l’accordo ha dichiarato: “Manifesto la mia soddisfazione per aver avviato un proficuo rapporto di
collaborazione con la Regione Piemonte, nel cui territorio operano strutture del C.R.A. di rilievo nazionale come il Centro di Ricerca per l’Enologia di Asti, l’Unità di
Ricerca per la Risicoltura di Vercelli e l’Unità di Ricerca per le produzioni Legnose fuori foresta di Casale Monferrato. L’accordo si inserisce in una nuova strategia
avviata dal C.R.A., che prevede collaborazioni con le Regioni, gli Enti e le Istituzioni Scientifiche sul territorio, per realizzare sinergie di strutture e condivisioni di azioni”.

Il C.R.A. ha concluso nel mese di marzo un accordo in materia ortofrutticola con il Consorzio regionale di Ortofrutticoltura di Cuneo (CRESO) e stipulato un accordo quadro con la Facoltà
di Agraria dell’Università di Torino; il 15 maggio, nel corso della visita in Piemonte, la delegazione del C.R.A. sottoscrive nuovi accordi con il Parco fluviale del Po, con
l’Enea per la costituzione di un Centro di ecologia fluviale e con il comune di Casale Monferrato per la riqualificazione ambientale dell’area ex stabilimento Eternit.

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