Torino, 19 Giugno 2007 – La Giunta Regionale, nell’ambito della normativa sui distretti agroalimentari di qualità, ha individuato territorialmente, nella seduta di ieri sera, il
“Distretto del riso del Piemonte”, esteso nelle province di Vercelli (che farà da capofila), Alessandria, Biella e Novara, e il “Distretto Agroalimentare di Qualità del Settore
Orticolo” nella provincia di Alessandria.

La deliberazione è stata assunta sulla base di progetti territoriali già presentati dalle province interessate – malgrado sia al momento in discussione la riforma della legge
regionale sui distretti (la n. 26 del 2003) – per consentire alle aree in questione di definire propri programmi in vista dell’attuazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, prevista
entro fine 2007. La legge attualmente in vigore (come per altro la legge di modifica) prevede che i distretti agroalimentari siano individuati su proposta delle Province e si caratterizzino per
la specializzazione produttiva e la concentrazione di filiera, ove le relazioni tra imprese e contesto locale discendono sia dal processo produttivo che dallo sviluppo economico e culturale del
territorio.

La modifica della normativa regionale sui distretti agroalimentari di qualità, approvata dalla Giunta il 21 maggio e che sarà ora sottoposta all’approvazione del Consiglio
Regionale, è una riforma importante della politica di distretto, rurale e agroalimentare: il disegno di legge è infatti finalizzato a ristrutturare, in forme omogenee e
flessibili, le modalità di gestione delle aggregazioni territoriali, riconducendo tra l’altro a linee di indirizzo omogenee i Distretti del Vino, tradizionalmente regolati da una
normativa specifica.
“La vera novità che il disegno di legge sui distretti introduce – dichiara l’assessore all’Agricoltura Mino Taricco – è un diverso approccio culturale alla politica di distretto,
che deve fare sistema sul territorio, coordinare le iniziative di promozione, sostenere progetti integrati non solo tra soggetti diversi, ma anche in ambiti diversi, dalla produzione, alla
commercializzazione, dalla tutela del paesaggio al turismo. Con il riconoscimento dei due distretti del riso e dell’orticoltura, intendiamo dare anche a queste produzioni la possibilità
di strutturarsi sul territorio e di avanzare progetti di valorizzazione e di integrazione.”

Il Distretto del Riso è stato individuato per i vantaggi competitivi naturali della zona, con potenzialità di crescita future, per lo sviluppo di economie esterne importanti e di
cooperazione locale. Le dimensioni produttive e le caratteristiche del settore rivestono rilievo nazionale e comunitario, oltre a rappresentare una tradizione storico-culturale del
territorio.
La Provincia di Alessandria si caratterizza invece per la produzione orticola, fortemente orientata alla lotta integrata e biologica, ricca di numerose certificazioni (PAT, DOP, certificazioni
di qualità) e una forte identità di filiera. Si tratta di un’area che ha fatto della qualità un obiettivo strategico e che valorizza i prodotti tradizionali, innovando
tecniche e metodologie produttive.

Per approfondire il comunicato:

Elenco comuni distretto riso
all_comuni_riso.doc

Elenco comuni distretto orticolo
all_comuni_orticolo.doc

www.regione.piemonte.it