Investimenti in opere idrauliche per oltre 53,5 milioni di euro sono l’oggetto del 4° atto integrativo dell’Accordo di Programma Quadro per la tutela della acque e la gestione
integrata delle risorse idriche, siglato oggi a Roma tra la Regione Piemonte e il Governo, rappresentato dai Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dello
Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e delle Politiche Agricole e Forestali. Si tratta del settimo accordo frutto dell’intesa istituzionale di programma tra il Governo e la Regione,
stipulata nel 2000 e che sinora ha attivato risorse per complessivi 355 milioni di euro.

“Il nuovo documento – spiega l’assessore alle Risorse Idriche, Nicola de Ruggiero – definisce, ampliandolo ulteriormente, il quadro degli interventi nel settore del ciclo idrico
integrato delle acque per il conseguimento degli obiettivi di tutela e ripristino della qualità dei fiumi, dei torrenti e delle falde, attraverso gli impianti di depurazione, e per il
soddisfacimento delle necessità di acqua. Il quadro degli interventi è stato definito, d’intesa con le sei ATO, le autorità piemontesi del servizio idrico integrato,
individuando all’interno dei rispettivi piani d’ambito gli interventi che rivestono carattere d’urgenza, in quanto finalizzati a risolvere situazioni di criticità
nell’approvvigionamento idrico e nella depurazione delle acque reflue urbane, anche in attuazione degli obblighi comunitari in materia”.

Il nuovo atto, con particolare riferimento alle aree depresse della Regione Piemonte, aree sottoutilizzate ai sensi dell’articolo 61 della legge 289 del 27 dicembre 2002, prevede la
realizzazione di 29 progetti (17 immediatamente attivabili, 7 finanziati per la realizzazione della sola progettazione e 5 di realizzazione dei progetti finanziati con il precedente 3° atto
integrativo siglato a maggio dell’anno scorso), di cui 8 riguardanti il settore dell’approvvigionamento idrico potabile e 21 quello della raccolta, collettamento e depurazione delle
acque reflue urbane.

L’importo complessivo degli investimenti attivati è di 53.565 milioni di euro, di cui 25.965 derivanti da autofinanziamento degli enti attuatori, ovvero le aziende e i consorzi che
hanno la gestione dei servizi idrici nelle rispettive aree d’azione.
Più precisamente, gli investimenti previsti risultano così distribuiti:
– per il settore dell’approvvigionamento idropotabile € 15.455.000,00 € di cui € 8.010.000,00 (52%) a valere sulle disponibilità della Delibera CIPE n. 3/2006,
€ 2.605.000,00 (17%) a valere sulle disponibilità derivanti dai ribassi d’asta degli interventi compresi negli APQ anni precedenti e € 4.840.000,00 (31%) quale
cofinanziamento degli enti attuatori;
per il settore del collettamento e depurazione delle acque reflue urbane € 38.110.000,00 di cui € 9.215.000,00 (24%) a valere sulle disponibilità della Delibera CIPE n. 3/2006,
€ 7.319.553,31 (19%) a valere sulle disponibilità derivanti dai ribassi d’asta degli interventi compresi negli APQ anni precedenti, € 450.000,00 (1%) a valere sul fondo
della Regione Piemonte – Bilancio pluriennale 2007-2009 e € 21.125.446,69 (56%) quale cofinanziamento degli Enti attuatori.

In allegato l’elenco degli interventi

www.regione.piemonte.it