Piemonte, stop alla raccolta di tartufo dal 1 al 20 settembre

Piemonte, stop alla raccolta di tartufo dal 1 al 20 settembre

Uno stop alla raccolta, per difendere il tartufo del Piemonte da un eccesso di raccolta. Dal 1 al 20 settembre scatta nella Regione lo stop alla raccolta di ogni specie del tubero.

Come spiega il Centro Nazionale Studi Tartufo e l’Unione delle Associazioni Trifulau Piemontesi,il divieto serve per impedire uno sfruttamento insostenibile per l’ambiente, difficilmente recuperabile in un periodo fondamentale per la maturazione dei corpi fruttiferi.

Allora, secondo il calendario, dal 21 settembre al 31 gennaio sarà possibile possibile raccogliere il Tuber magnatum Pico. Nello stesso periodo, il Tartufo Bianco d’Alba del Piemonte farà il suo ingresso in ristoranti, mercati e negozi.

Inoltre, gli esperti ricordano come la stagione 2018 rispetti la normativa fiscale del 2017, nonostante tensioni e polemiche.

Allora, il cercatore occasionale, in pratica, al momento della vendita dei tartufi, deve rilasciare una ricevuta con il proprio nome, cognome e codice fiscale. L’acquirente applica al compenso dovuto al cercatore una ritenuta a titolo di imposta che provvederà a versare allo Stato, il cercatore non dovrà inserire il ricavo nella dichiarazione dei redditi.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Associazione per il Centro Nazionale Studi Tartufo: 0173 228190; www.tuber.it

NOTA: l’immagine dell’articolo è di Davide Dutto – Archivio Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero

Matteo Clerici

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