Chiamata anche “erba perseghina” e “salvastrella”, la
pimpinella è una pianta erbacea perenne originaria dell’Inghilterra, oggi diffusa anche in Europa e in America.
I suoi fusti, sottili e lisci, sono alti sino a 60 cm; le sue foglie, imparipennate, sono formate da foglioline più piccole, ovali con margine dentato. I fiori si riuniscono in spighe di
colore verde o porpora.
Cresce spontaneamente tra le rocce, nelle scarpate, nei luoghi erbosi sino a 1300 metri di altitudine. Si può utilizzare la parte aerea della pianta sia in cucina per uso gastronomico,
sia in erboristeria per scopi terapeutici. La radice, essiccata, si usa nei preparati della medicina popolare.
La pimpinella ha proprietà aromatizzanti, digestive, antiemorroidali e astringenti.

In cucina
Le foglie fresche di pimpinella, dal sapore simile a quello del cetriolo, si usano per arricchire insalate, verdure cotte, minestre e formaggi.

Consigli della nonna e curiosità
Il nome botanico della pianta (sanguisorba) deriva dalle capacità della pianta di frenare le emorragie.
L’infuso di foglie di pimpinella è un rimedio naturale contro le scottature.

a cura di Rosa Velliscig e Lorenzo Totò