Poche calorie e lo stomaco si chiude

Poche calorie e lo stomaco si chiude

“Mangia meno (o non mangiare) e diventerai più magro perché lo stomaco si chiuderà”. Questa è una delle regole di “comune sentire alimentare” proposta più
frequentemente.

Allora, una ricerca del St. Luke Hospital e della Columbia University ha deciso di mettere alla prova tale regola.

Gli studiosi hanno reclutato un gruppo di volontari obesi (uomini e donne), dividendoli in 2 gruppi: un primo gruppo che mangiava liberamente, e l’altro che invece è stato messo a dieta
molto ristretta, con meno di 1.000 calorie al giorno. Nel frattempo, la capacità del loro stomaco veniva testata tramite palloncini di lattice.

I risultati hanno detto che i soggetti del secondo gruppo erano stati colpiti da riduzione della capacità gastrica: tra il 27% e il 36% in meno. Al contrario, i volontari del gruppo di
controllo non avevano riscontrato nessuno riduzione. Inoltre, apparso evidente è che in realtà non era la ridotta assunzione di cibo a restringere lo stomaco, ma il ridotto
apporto calorico.

Va però notato come tale verdetto (nonostante sia confermato da altre analisi) non sia definitivo. Ad esempio, una visione differente arriva da una ricerca diretta dal New York Obesity
Research Center e pubblicata da “Publmed”.

Tale ricerca mostra che l’effetto riduzione agisce in entrambi i sensi. I mangiatori compulsivi studiati mostravano mostrava una maggiore capacità dello stomaco di quella riscontrata in
individui obesi di uguale età e peso. Per gli scienziati coinvolti, questa era la dimostrazione che che l’assunzione anche saltuaria di pasti di grandi dimensioni può modificare
la capacità dello stomaco.

Nonostante le divergenze però, gli esperti concordano sul fatto che ridurre unicamente l’assunzione di cibo non sembra diminuire la capacità dello stomaco.

LINK alla ricerca-1

LINK alla ricerca-2

Matteo Clerici

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