Poche calorie e sale, vitamine e proteine: la mortadella viene riabilitata

Poche calorie e sale, vitamine e proteine: la mortadella viene riabilitata

Dimenticate e cancellate i vecchi giudizi negativi sulla mortadella. In base alla ultime ricerche, la mortadella è un cibo di prima fascia, ottimo per fornire sostanze utili senza far
aumentare la bilancia.

Lo sostiene una ricerca dell’INRAN (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione).

Gli studiosi INRAN sono decisi: grazia alla sua composizione, la mortadella può entrate nella top ten di chi cerca la dieta per il “peso perfetto”.

Infatti, spiegano gli esperti, l’insaccato è ricco di ferro e zinco, minerali molto utili per fornire carburante spendibile nell’attività fisica. Inoltre, le analisi rivelano
buoni livelli di vitamina B1,B2 e niacina, mentre sono limitate le dosi di sale e colesterolo.

Tali risultati sono confermati: la mortadella offre 60/70 milligrammi di colesterolo per etto, come la carne bianca, e meno calorie di un piatto di pasta di eguale quantità.

Inoltre, i ricercatori fanno notare come l’insaccato venga preparato con carni scelte ed in condizioni di temperatura controllata: per questo, vitamine e proteine nobili sono rispettate, la
loro qualità non rovinata dalla cottura.

Infine, va ricordato come lunedì 4 ottobre, in occasione della festa di San Petronio, l’Apt Emilia Romagna e la provincia di Bologna metteranno in scena un “processo” alla mortadella per
evidenziare le particolarità produttive e nutrizionali.

Matteo Clerici

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