Milano – Procedure più snelle per la partecipazione ai bandi di finanziamento previsti dalla legge regionale sulla sicurezza, accorpamento e razionalizzazione delle
leggi in materia di Protezione Civile, Polizia Locale e rischio industriale riunite in un Codice Unico per la sicurezza, ma anche il consolidamento di obiettivi già presentati come la
Patente Plus (riservata ai giovani che frequentano appositi corsi per il conseguimento della patente di guida) o il coinvolgimento della Polizia Locale per la vigilanza sulla sicurezza nei
luoghi di lavoro.

Questi gli obiettivi 2008 annunciati oggi da Massimo Ponzoni, assessore alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale della Regione Lombardia, nel corso dell’incontro con i comandanti di
Polizia dei Comuni capoluogo che si è tenuto a Milano presso la sede dell’assessorato.

Ponzoni ha anche anticipato di voler estendere le positive esperienze realizzate sull’area di Malpensa e in provincia di Bergamo dove sono attivi nuovi sistemi radio che permettono agli
operatori di comunicare tra loro utilizzando ricetrasmittenti compatibili. «Vogliamo creare – ha detto l’assessore – il sistema radio delle Polizie Locali, in grado di consentire la
comunicazione tra comandi diversi e, anche, tra altri operatori dell’emergenza come, ad esempio, quelli del 118».
Ponzoni ha anche anticipato la riunione degli Stati Generali della Sicurezza, che si terrà nella prima metà di ottobre 2008, qualche settimana prima della Fiera della Sicurezza
integrata che richiamerà espositori provenienti da tutto il mondo per fare il punto sui traguardi raggiunti dalla tecnologia e le sue applicazioni al settore della Polizia Locale.
«Il 2008 – ha aggiunto l’assessore Ponzoni – si chiuderà con la nascita dell’Accademia di Polizia Locale, in modo che possa essere operativa già dal 2009».

Un’altra novità, che testimonia l’evoluzione del Corpo della Polizia Locale e la sua capacità di adeguare le proprie conoscenze per la soluzione di problematiche complesse,
riguarda l’impegno sul fronte dell’inquinamento dell’aria. Lo dimostra la decisione della Giunta regionale di regalare un opacimetro ad ogni Comune con popolazione superiore ai 15.000
abitanti.
Un capitolo a parte riguarda l’utilizzo dei fondi comunitari, il cui impiego non è esclusivamente riservato alle imprese, ma anche alle amministrazioni pubbliche che presentano progetti
significativi in materia di sicurezza. Regione Lombardia è pronta per impiegare al meglio queste dotazioni finanziarie destinandole ad un tema così importante quale è la
Sicurezza.

Per quanto riguarda i bandi previsti dalla legge regionale sulla sicurezza, la novità consiste nella compilazione on line delle domande di finanziamento, evitando così lo
spostamento di carte, documentazione e persone, con l’introduzione di indicatori specifici relativi, ad esempio, al numero di controlli effettuati da parte di un Comando per valutare con dati
precisi cosa accade sul suo territorio, in modo da disporre – in generale – una georeferenziazione delle tipologie e delle criticità presenti.