Avevano sottoscritto delle apparenti polizze vita a partire dal 2002, credendo che le stesse avessero un capitale garantito, e, in ogni caso, un prodotto senza rischio: ora tali
sottoscrittori piangono i loro risparmi, dopo che Postevita, con una semplice comunicazione, riferisce loro che la polizza sottoscritta si è più che dimezzata, causa la
crisi dei mercati.

In realtà, quello che da Poste Italiane è stato collocato ai propri clienti è un prodotto finanziario, non assicurativo, con tutte le conseguenze che ne derivano
– afferma il Codacons – Per tale motivo, e per tutelare i risparmi di migliaia di utenti che avevano acquistato il prodotto, l’associazione chiede a Poste Italiane di
avviare un tavolo di trattativa che abbia lo scopo di studiare la migliore soluzione atta ad evitare che gli investimenti dei clienti vadano in fumo.