Predatori e pre de: il Falco Avvoltoio mangia imprenditori e imprese

Predatori e pre de: il Falco Avvoltoio mangia imprenditori e imprese

Predatori e prede: il Falco Avvoltoio

L’Italia è il più bel Paese del mondo. Ma è sempre più difficile viverci perchè le cose belle, in quanto tali, sono oggetti del desiderio di ogni tipo di predatori, commerciali, finanziari e malavitosi che spesso si intersecano tra loro.
L’uomo è sempre stato predatore, fin dall’era dei cavernicoli.

I predatori sono al vertice della catena alimentare, ma alla fine anche loro diventano polvere.
Uno dei predatori più pericolosi vive proprio in Italia. E’ un Falco.

Qui una prima parte della storia:

All’Hotel Andreola di Milano ho conosciuto un personaggio, proprietario di piantagioni di caffè, appena arrivato dal Centro America che mi ha raccontato questa storia:

Il Falco Avvoltoio
Al sud d’Italia vive un tipo di falco che è un rapace un po’ particolare.  In genere il falco è fiero e maestoso ma questo, di razza napoletana, si comporta come le iene, come lo sciacallo, anzi è più giusto dire: avvoltoio. Infatti il suo vero nome è Falco Avvoltoio.

Aspetta che la sua preda sia a terra, inerme. Per giorni e mesi, anni… sfianca la sua preda con promesse, che poi ovviamente non mantiene dando la colpa alla salute cagionevole dei suoi genitori, oppure alla banca svizzera che non riesce a fare un bonifico, ma anche quelle italiane non riescono a fare i versamenti che il Falco da almeno un anno e otto mesi ordina loro di fare.

Una delle sue trappole preferite è un capolavoro di astuzia napoletana.

La sua preda ha corso tanto e ha sete…  il Falco, per diversi mesi promette acqua ma l’acqua non arriva mai … finché ecco il colpo da maestro, convince la sua preda…
(Per conoscere tutta la storia – clicca qui)
Attenzione:  il Falco Avvoltoio non vuole che si racconti la sua storia e potrebbe vendicarsi… ovviamente colpendo alle spalle!

============== NOTA ===============
Predatori e prede: dai primordi ad oggi non è cambiato nulla, almeno da un punto di vista concettuale.

Ieri:
il cavernicolo usciva dalla sua caverna e cercava di procurare il cibo per la sua famiglia, cercando di non essere mangiato lui stesso.

Oggi:
il “cavernicolo odierno” esce di casa e va al lavoro (…chi ha ancora la fortuna di averli entrambi) e cerca di rientrare a casa incolume dopo aver superato pericoli di ogni genere: traffico, smog,… ma soprattutto la burocrazia e lottando contro ogni sorta di “cortigiani”, tutti con la mission di far rispettare le leggi. In realtà, tutti alla ricerca di soldi, di liquidità che serve a oliare gli ingranaggi della mastodontica macchina dello Stato.
Oltre a questi pericoli “legali”, che in Italia sono ormai tanti, troppi… il nostro “cavernicolo moderno” deve combattere anche contro altri “predatori”: scippatori, malavitosi, truffatori e organizzazioni criminali più o meno legalizzate.

Domani:
se non si fa una azione drastica di eliminazione dei predatori, sarà la Natura stessa a ridimensionare il fenomeno, per carenza di prede.

 

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

PS: questo articolo probabilmente dovrà essere rimosso perchè il Falco Avvoltoio opera -con le piume da colomba-  in tutto il bacino del Mediterraneo e oltre; é molto cosciuto anche ad alti livelli. Resta fermo comunque il fatto che il Falco Avvoltoio esiste: tenetevi alla larga.

 

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