Premiazione Biocaseus 2017 – Ignazio Cirronis a Biofach (Video)

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Biofach 2017,  15-18 febbraio, Norimberga

Premiazione dei vincitori BioCaseus 2017 – Intervista a Ignazio Cirronis, presidente Biocaseus

BIOCASEUS 2017 – cerimonia di consegna dei premi
Biofach 16/02/2017. I migliori formaggi biologici d’Europa hanno fatta tappa a Norimberga per la consegna dei Premi Biocaseus 2017
Caseus Biofach 2017Ospiti nello stand ICEA* al BIOFACH (Salone internazionale del Biologico) gli organizzatori hanno chiamato a raccolta i produttori dei 51 formaggi premiati per la consegna dei riconoscimenti e relativi assaggi di prodotto.
Ignazio Cirronis ed Egon Giovannini di Biocaseus, insieme a Pietro Campus, presidente di ICEA, hanno accolto i produttori internazionali, accompagnando il pubblico in un tour virtuale in 9 Paesi europei alla scoperta dei migliori formaggi biologici: espressione di dedizione, tradizione, biodiversità e stretta relazione con il territori di provenienza.
E’ stato interessante apprezzare la varietà dei prodotti e, se da un punto di vista della genuinità e del gusto tipicamente BIO non c’erano dubbi, abbiamo potuto apprezzare anche la bellezza di questi prodotti, ormai pronti per raccogliere a livello mondiale il consenso di consumatori attenti alla salute e alla sostenibilità ma anche all’estetica di ciò che si porta in tavola.
Caseus 2017“Il premio è biennale, nella sua storia ha sempre avuto l’opportunità di crescere in qualità e visibilità: ora, grazie alla lunga esperienza, alla giuria internazionale e alle relazioni con le migliori aziende del momento, siamo pronti ad accompagnare la crescita di questo settore del BIO, offrendo un punto di vista privilegiato e termini di confronto di alto profilo a chi intende produrre, commercializzare o acquistare formaggi bio”.
biocaseus logo nuovo copy
Ignazio Cirronis, presidente Biocaseus:
-“Per ICEA significa sostenere una iniziativa italiana che valorizza piccoli produttori e filiere con uno stretto legame territoriale e dunque con vero piacere abbiamo ospitato Biocaseus nel nostro stand al BIOFACH. Gli assaggi organizzati durante la fiera hanno prodotto nuovi contatti anche per il nostro Istituto abbinando il nostro marchio ad un settore produttivo che rispecchia fedelmente la nostra idea di sostenibilità”.
Pietro Campus, presidente ICEA
BIOCASEUS 2017 il Concorso internazionale dei formaggi di Agricoltura Biologica è stato organizzato dal Consorzio Ecosviluppo Sardegna in collaborazione con Veneto Agricoltura, IFOAM, ONAF, SOIL Association (Regno Unito), BioForum (Belgio), Ecovalia (Spagna) ed il supporto di ICEA – Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale*. Un evento nato nel 1999 per promuovere la qualità dei formaggi bio che quest’anno ha visto la partecipazione di 174 formaggi provenienti da 9 Paesi Europei.
caseus

I formaggi sono stati giudicati da una giuria internazionale coordinata dal Responsabile del Laboratorio di Analisi Sensoriale dell’Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari di Veneto Agricoltura, composta da 57 esperti, provenienti dall’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), dai Consorzi di Tutela di formaggi DOP, buyer di prodotti caseari della distribuzione organizzata italiana e straniera.
51 i formaggi premiati, suddivisi in 19 categorie, secondo il tipo di latte, il tempo di stagionatura ed il metodo di fabbricazione.
La classifica generale è visibile nel sito www.biocaseus.eu.
Ogni formaggio è stato valutato da almeno 7 giudici in base alle caratteristiche di odore, sapore-aroma, struttura, aspetto della forma, colore, occhiatura e consistenza. La scheda adottata per le valutazioni attribuiva il 60% del valore agli aspetti più propriamente organolettici, quali l’odore, il sapore-aroma e la struttura della pasta, il 30% alle caratteristiche estetiche della buccia e della pasta ed il 10% alla consistenza della pasta.
Unanime il giudizio positivo per l’alta qualità dei formaggi in concorso, giudicati secondo standard oggettivi e senza pregiudizi (meglio brutti e bio che belli e convenzionali) che hanno meritato una media di 82,4 punti su 100 a riprova del fatto che i formaggi biologici sono molto buoni e possono, meglio di altri, interpretare la tipicità e la cultura dei luoghi e delle genti che li hanno generati.

www.icea.biowww.biocaseus.euwww.biofach.com

*ICEA www.icea.bio – con sede nazionale a Bologna e 20 sedi territoriali, certifica oltre 17mila aziende del BIO in Italia e all’estero. L’istituto è attivo principalmente nel settore FOOD con 31 schemi di certificazione (compresi VEGAN e Gluten FREE); ma anche nel NON FOOD (cosmesi, bioedilizia, tessile, turismo ecc.) con 17 schemi di certificazione.

 

Un evento nato nel 1999 per promuovere la qualità dei formaggi bio che quest’anno ha visto la partecipazione di 174 formaggi provenienti da 9 Paesi Europei.
I formaggi sono stati giudicati da una giuria internazionale coordinata dal Responsabile del Laboratorio di
Analisi Sensoriale dell’Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari di Veneto Agricoltura, composta da
57 esperti, provenienti dall’ ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), dai Consorzi di Tutela di formaggi DOP, buyer di prodotti caseari della distribuzione organizzata italiana e straniera.
51 i formaggi premiati, suddivisi in 19 categorie, secondo il tipo di latte, il tempo di stagionatura ed il metodo di fabbricazione. La classifica generale è visibile nel sito www.biocaseus.eu.

Ogni formaggio è stato valutato da almeno 7 giudici in base alle caratteristiche di odore, sapore-aroma, struttura, aspetto della forma, colore, occhiatura e consistenza. La scheda adottata per le valutazioni attribuiva il 60% del valore agli aspetti più propriamente organolettici, quali l’odore, il sapore-aroma e la struttura della pasta, il 30% alle caratteristiche estetiche della buccia e della pasta ed il 10% alla consistenza della pasta.
Unanime il giudizio positivo per l’alta qualità dei formaggi in concorso, giudicati secondo standard oggettivi e senza pregiudizi (meglio brutti e bio che belli e convenzionali) che hanno meritato una media di 82,4 punti su 100 a riprova del fatto che i formaggi biologici sono molto buoni e possono, meglio di altri, interpretare la tipicità e la cultura dei luoghi  e delle genti che li hanno generati.

Ecco la lista dei formaggi “vincitori” della 7° edizione della manifestazione di riferimento a livello internazionale per il formaggio biologico.

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Redazione Newsfood.com

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