L’evento nasce dalla volontà di premiare coloro i quali, persone, associazioni, enti o gruppi abbiano saputo coniugare nello svolgimento di mandati, arti, professioni e mestieri,
il raggiungimento di più alti obiettivi, oltre le loro personali ambizioni al fine di promuovere l’immagine delle terre di Puglia. Logo ufficiale del premio il faro di S.Maria di
Leuca , punta estrema e fine delle terre di Puglia, luogo, di congiungimento di due mari, proteso verso altre terre e simbolo della vocazione delle genti di Puglia. Comuni, Province,Regione,
Enti e Istituzioni sono i patrocinatori dell’evento.

Anno 2006 prima Edizione
Il 3 marzo 2006, la giuria ha decretato vincitori il gruppo musicale dei Negramaro che hanno ritirato il premio dalla presidentessa Anna Maria Bernardini De Pace; il premio realizzato
dall’artista leccese Milena Guarraggio che s’ ispira , per l’appunto, al faro di S.Maria di Leuca.

Il perché della nascita del premio
Puglia, terra abitata da genti diverse, che convivono nel rispetto delle loro differenti differenze.
Nessuno à forestiero in questa terra; terra pronta a dare e ricevere non solo cose materiali, ma anche il proprio entusiasmo di vivere, rispettoso delle altrui e delle proprie
tradizioni. Il premio Ambasciatore di terre di Puglia nasce dalla volontà di andare alla scoperta di un cuore, un cuore segreto di Puglia, che trasmetta attraverso i suoi
“ambasciatori” la diffusione del pensiero e della vera essenza di quei popoli che l’hanno abitata.

Perchè il premio è dedicato a F.M. Attanasi
Uno di questi ambasciatori è stato di sicuro Francesco M. Attanasi, musicista, compositore ed etnomusicologo salentino a cui il premio è dedicato. Nato a Galatina il 6 giugno 1978
e cresciuto a Soleto, Francesco si è diplomato in clarinetto presso il Conservatorio T. Schippa di Lecce e poi si è trasferito a Cremona nel 1998 per frequentare la Facoltà
di Musicologia laureandosi brillantemente nel 2003 con una tesi sulle fonti musicali del tarantismo pugliese. Fervido ed instancabile musicista e ricercatore, Francesco suonava alla perfezione
più di 10 strumenti. A Cremona aveva fondato il gruppo etno-acustico Sciacuddhuzzi, col quale si esibiva contribuendo a far conoscere il repertorio musicale popolare salentino. Nella sua
attività di musicista e compositore, Francesco ha scritto numerose composizioni musicali: brani per orchestra, per pianoforte, per coro liturgico, brani di musica popolare ed alcuni
innovativi arrangiamenti di brani di pizzica salentina. Da etnomusicologo, la sua attività di ricerca sul campo e di studio delle fonti ha prodotto brillanti pubblicazioni di livello
internazionale, che hanno contribuito a dare una forte spinta alla riscoperta delle tradizioni musicali della nostra terra. Il 20 febraio 2005, di ritorno da milano dopo l’ennesimo
concerto, Francesco ha perso la vita in un incidente stradale alle porte di Cremona.
Per il suo impegno sociale ed artistico, per la sua tenacia nel proporre le tradizioni della sua terra e nel far conoscere ai cremonesi la musica salentina, il Comune di Cremona gli ha dedicato
una giornata di commemorazione, il 27 maggio 2005. lo stesso giorno, il corpo docente della Facoltà di Musicologia di Cremona gli ha intestato un’aula dell’Università,
da allora appunto l’aula Francesco Attanasi.

P R O G R A M M A
Presidente del Premio: Anna Maria Bernardini De Pace
Presidente Giuria: Dino Abbascià
Conduce: Gerardo Placido

Ore 19,00 Degustazione prodotti tipici
Ore 20,00 Un ricordo musicale di Francesco
Ore 20,30 Cerimonia di premiazione
Livia Pomodoro Presidente Tribunale di Milano
Albano Carrisi cantante
Vincenzo Buonassisi giornalista. Premio speciale alla memoria consegnato alla Sig.ra Anna Pesenti Buonassisi
Ore 21,30 Pizzica Salentina: gli Sciacuddhuzzi in concerto

Info evento 347.4024651

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