Il Premio internazionale Biol si avvia a battere il record di partecipazione, a circa un mese dall’avvio della manifestazione, che dal 26 aprile al 13 maggio porrà a confronto i
migliori oli biologici al mondo – in una kermesse accompagnata da eventi promozionali, gastronomici culturali e di studio – gli extravergini ammessi alla fase finale sono finora già 190,
provenienti da 17 Paesi esteri: e Si infoltisce la partecipazione dal Medioriente con i debutti di Egitto, Giordania e Siria, a cui si affiancano gli oli di Spagna, Nuova Zelanda, Usa, Turchia,
Grecia, Australia, Argentina, Arabia, Albania, Portogallo, Cile, Perù, Croazia e Israele; oltre che, naturalmente, agli extravergini italiani.

E mancano ancora gli esiti di varie selezioni territoriali che si stanno susseguendo in varie regioni italiane. L’ultima, internazionale, si è appena tenuta ad Atene, e ha fatto
seguito a quella Spagnola in collaborazione con la Fiera Ecoliva.

Ultimi giorni d’iscrizioni, quindi, per le aziende che producono, imbottigliano o commercializzano olio extravergine biologico: possono iscriversi tramite il sito www.premiobiol.it o
contattando il CiBi-Consorzio Italiano per il Biologico (via O. Serena, 37 – 70126 Bari; Tel./ Fax 39 080 5582512).

Si perfeziona, intanto, la macchina organizzativa della manifestazione nata dodici anni fa tra Bari e Andria, oggi targata Camera di Commercio di Bari e CiBi. Intanto si consolida la
collaborazione attiva con il Ministero delle Politiche Agricole, che il 17 aprile ospiterà la presentazione nazionale con l’intervento del ministro De Castro. In
quell’occasione sarà presentata la nuova, innovativa formula adottata quest’anno: il Biol, infatti, diventa itinerante. Il cuore dell’evento-concorso sarà un
viaggio per il Mediterraneo a bordo della nave Costa Victoria, che da Roma in una settimana farà tappa in Sicilia, Grecia e Turchia, con iniziative di promozione, seminari o cerimonie
territoriali. Il tutto alternato in navigazione a un programma di bordo incentrato sulle sedute tecniche di assaggio della giuria, costituita da esperti delle diverse regioni olivicole del
mondo, arricchito dalla mostra internazionale degli oli e da momenti di incontro, degustazioni guidate ed eventi culturali per un parterre di oltre mille persone, anche del settore. Insomma,
per la prima volta una manifestazione olivicola farà promozione attiva toccando varie sponde di quell’area strategica del mercato mondiale che è il Mediterraneo. Il diario
di bordo del viaggio sarà quotidianamente aggiornato su www.premiobiol.it.

A far da prologo ed epilogo, infine, altri appuntamenti collaterali tra Andria e Bari, dove si terrà la tradizionale cerimonia finale di premiazione (l’intero programma Biol
sarà presentato a Roma e Bari). Tra gli eventi collaterali, anche due produzioni teatrali sul tema dell’olio originali commissionate ad hoc alla compagnia teatrale modenese
Koinè, oltre al concorso fotografico su olio, olive, ulivi (dettagli sul sito).

Nella fase finale la giuria internazionale, presieduta dal capo panel italiano del COI Antonio Zelinotti, testerà gli oli finalisti e assegnerà i vari riconoscimenti: il Premio
Biol, rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione; il Biolpack, per il miglior packaging, ossia il confezionamento di
prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara; il Biolblended, premio per il