Premio Nobel May-Britt Moser a Fico Eataly World

Testo: Maurizio Ceccaioni

Arrivano da tutto il mondo per visitare la «Disneyland italiana del cibo» – come la definì il deus ex machina di Eataly, Oscar Farinetti, ma anche se ci sono tra questi personaggi importanti, è stata la prima visita di un premio Nobel. Perché May-Britt Moser, premio Nobel per la Medicina nel 2014 per i suoi studi sul sistema di navigazione dei mammiferi, non ha perso tempo il 4 maggio, per visitare a Bologna, il più grande parco tematico al mondo sulla cultura del cibo e l’agroalimentare.

L’occasione è stata la sua presenza come relatrice al ‘IV Festival della scienza medica’, che si tiene nella città felsinea dal 3 al 6 maggio, e che quest’anno ha come tema ‘Il Tempo della cura’.

Si tratta di un importante evento scientifico, che dà appuntamento da quattro anni a scienziati e studiosi di fama internazionale e massimi esperti nei molti campi della ricerca e dell’innovazione, con l’intento di rendere accessibile al grande pubblico la cultura medico-scientifica. Studiosi come l’infettivologo Claudio Viscoli, il virologo Roberto Burioni, i neuroscienziati Chiara Cirelli e Fiorenzo Conti. Oppure come lo statunitense Robert Lefkowitze, che con il collega Brian Kobilka ha vinto nel 2012 il Nobel per la chimica.

Ad accogliere la neuroscienziata norvegese in visita a Fico-Eatalyworld, l’amministratore delegato Tiziana Primori.
Una visitatrice eccezionale, come quel primo milione di persone che si sta concretizzando dal giorno dell’inaugurazione, il 15 novembre 2017. In poco meno di 6 mesi è stato confermato quel trend di presenze, che dopo soli tre mesi dal taglio del nastro segnava il record di circa 750mila visitatori.

Tutto grazie a un lavoro collegiale che ha portato a Bologna – dall’Italia e dall’estero – migliaia di persone e intere scolaresche.
Non solo per visitare la Torre degli Asinelli, Palazzo Belloni o la Basilica di San Petronio, ma principalmente per vivere questo innovativo e più grande parco tematico al mondo sulla cultura del cibo e l’agroalimentare, che finora ha alimentato un giro d’affari superiore ai 13 milioni di euro.

Anche grazie Fico Eataly World, la Bologna dei tortellini, tagliatelle al ragù o il tradizionale e ricco carrello coi bolliti, è diventata un leader dell’enogastronomia mondiale. E non è un caso se a novembre, in occasione dell’anno del cibo italiano, proprio a Bologna si terranno i primi ‘Stati generali internazionali della dieta mediterranea’.

Per info: www.eatalyworld.it

 

Maurizio Ceccaioni
per Newsfood.com