Premio speciale per l'Amarone Bosan 2001 Gerardo Cesari

E’ stato assegnato all’azienda Gerardo Cesari spa di Cavaion Veronese (VR) per l’Amarone della Valpolicella Doc «Bosan» 2001 il Premio Speciale Banca Popolare di
Verona, premio assegnato all’azienda che ha prodotto il vino veneto o emiliano-romagnolo o trentino che ha ottenuto il miglior punteggio in tutte le categorie previste dal regolamento del
Concorso enologico internazionale di Vinitaly.

«Occorrono quasi sei anni prima che l’Amarone Bosan esca dalle nostre cantine portatore di tutta la nostra esperienza e delle caratteristiche della vendemmia – dichiara Franco
Cesari, presidente della Gerardo Cesari -. Questo riconoscimento ci riempie quindi di grande soddisfazione e testimonia la grande cura e qualità delle nostre produzioni, da sempre
incentrate sui vini della Valpolicella, Amarone in primis:».

La proclamazione verrà fatta il 3 aprile, in occasione della cerimonia inaugurale del 42° Vinitaly.

L’Amarone Bosan 2001 sarà in degustazione per la stampa presso lo stand Gerardo Cesari a Vinitaly (Verona, 3-7 aprile): stand F 05, Padiglione 5

Amarone Bosan 2001
Produzione: Le uve sono state raccolte a maturazione fenolica avanzata dovuta anche alle preziose escursioni termiche registratesi tra la fine di settembre e la prima decade di
ottobre. L’appassimento si è protratto sino al 15 febbraio 2002 registrando un calo medio del peso del 40%. La fase fermentativa ha richiesto un arco di tempo di 26 giorni a cui è
seguita la svinatura. Tra i mesi di giugno e luglio si è poi completata la fermentazione malolattica ad opera dei batteri indigeni. L’affinamento in barriques è stato avviato
all’inizio del 2003 e si è concluso dopo 18 mesi con l’assemblaggio in botti di rovere di slavonia ed un affinamento per ulteriori 18 mesi. Il prodotto è stato messo in bottiglia
a fine primavera 2007.

Descrizione organolettica: Già all’apertura si avverte un intenso profumo di frutta rossa macerata ed in particolare la ciliegia matura sotto spirito. Il supporto etereo
consente l’emersione di sottili e delicate note di sottobosco, spezie e cacao. Nonostante l’impatto caldo al palato ciò che colpisce è il notevole equilibrio, la vellutata
morbidezza e un corpo consistente di buona acidità con tannini nobili. Tale profilo si abbina perfettamente con cacciagione, carni grigliate e stufate. E’ un vino da compagnia più
che da meditazione, che esprime la gioia dello stare insieme.

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