Venerdì 13 luglio 2007 alle ore 12, in via XX Settembre 31 a Torino, il Presidente dell’Associazione Fondazioni CR Piemontesi Andrea Comba e l’Assessore regionale Giovanna Pentenero
hanno presentato i risultati del bando per l’assegnazione di contributi a favore di iniziative per la creazione di professionalità legate a mestieri di base in paesi dell’Africa sub
sahariana. L’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi e la Regione Piemonte si sono infatti impegnate congiuntamente in un programma di azione finalizzato alla lotta
alla povertà in questa zona del mondo in cui le condizioni di vita sono particolarmente critiche, l’Africa sub-sahariana, costituendo allo scopo un fondo di 400.000 euro per il
finanziamento di iniziative progettuali.
Il presidente Andrea Comba ha sottolineato – “L’Associazione delle Fondazioni piemontesi ha inteso con questa iniziativa uscire dal proprio tradizionale campo d’azione sia in termini di
destinazione degli interventi sia in termini di argomenti affrontati, per occuparsi di un paese e di un tema, la povertà dell’Africa, che negli anni non ha mai cessato di costituire una
costante emergenza”.
Al fine di utilizzare al meglio le proprie risorse disponibili, l’Associazione ha proposto un intervento congiunto alla Regione Piemonte, in virtù della forte esperienza di quest’ultima
nell’ambito della cooperazione internazionale nonché della comprovata competenza in materia. La Regione Piemonte infatti, ormai dal 1997 porta avanti un significativo Programma di lotta
alla Povertà nell’area del Sahel e dell’Africa Occidentale, che ha condotto alla realizzazione di numerosi progetti con la collaborazione di enti, istituzioni, Ong, Università
ecc.
Il tema affrontato è quello legato alla creazione di professionalità nei mestieri di base (con priorità per attività artigiane, agricole e commercio) in Burkina
Faso, Mali, Niger, Senegal, e la modalità scelta è stata quella del bando che ha consentito agli enti interessati di presentare le proprie proposte di progetto.
“La sfida principale del continente africano – ha evidenziato Giovanna Pentenero, assessore all’Istruzione e Formazione professionale – è lo sradicamento della povertà che
potrà avvenire solo con il raggiungimento di un’elevata diffusione di una formazione adeguata, con la costruzione e la gestione di infrastrutture e con investimenti idonei al contesto.
Date queste premesse, le sfide che la Regione intende affrontare, si basano sull’agire non solo contro le cause di questo impoverimento, ma anche porre in essere attività produttive che
siano realmente creatrici di un reddito che soddisfi più delle semplici necessità di sopravvivenza”.
I soggetti destinatari sono soggetti pubblici e privati senza fini di lucro con sede operativa in Piemonte e grande esperienza in attività di cooperazione internazionale con paesi in via
di sviluppo e/o paesi ad economia di transizione.