Napoli, 2 Ottobre 2007 – Dopo l’approvazione del disciplinare di produzione del Provolone del Monaco e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della protezione transitoria accordata a
livello nazionale alla denominazione «Provolone del Monaco», ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n° 2081/92 del Consiglio del 14 luglio 1992, come
integrato dall’articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CE) n° 535/97 del Consiglio del 17 marzo 1997, per la quale e’ stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione
come denominazione di origine protetta, si è sicuramente sancito un passo importante per la tutela e la valorizzazione di uno dei prodotti tipici più importanti della provincia di
Napoli perché permetterà di ottenere, a breve, il riconoscimento Dop della Comunità europea.

Lo ha dichiarato il rappresentante della D.G.Q. del Mipaaf, Rosario Lopa, alla conferenza stampa di questa mattina a Palazzo Reale di Napoli, della Presentazione del Galà del Provolone
del Monaco, che si terrà il 5 ottobre a Vico Equense.

Questo risultato, sottolinea Lopa, è la risultanza della sinergia che ha visto produttori e istituzioni locali con i dirigenti del Ministero dell’agricoltura, lavorare insieme.

Un risultato importante, ribadisce Lopa, al quale è stato determinante il contribuito del Direttore Generale della Qualità, Laura La Torre, e mio personale che, nell’ambito della
valorizzazione dei prodotti tipici dell’agroalimentare Italiano di qualità, si sta cercando di promuovere e finanziare progetti per i prodotti di eccellenza della nostra regione.

Il riconoscimento della DOP costituirà anche il riconoscimento degli allevatori della zona che con il loro costante e produttivo lavoro hanno selezionato razze zootecniche autoctone di
elevata qualità.

Promuovere la produzione del provolone del monaco, ha concluso l’esponente del Mipaaf, permetterà lo sviluppo di nuova occupazione nell’area della penisola sorrentina e dei monti
lattari, prestando particolare attenzione alla tutela e all’incremento degli allevamenti di bovini razza agerolese, garantendo, con gli organismi di controllo del Ministero, oltre ai
consumatori anche quei produttori che saranno in regola con la normativa di produzione.

Sono intervenuti: Giosuè De Simone, Presidente del Consorzio di Tutela; Francesco Borrelli, Assessore all’Agricoltura Provincia di Napoli; Vito Amendolara, Presidente ISMECERT; Mariella
Passari, Dirigente STAPA CePICA di Napoli; Antonio Parlato, Assessore Attività Produttive del Comune di Vico Equense; Nicola Fiorillo, delegato ONAF di Napoli. Presiede Rosario Lopa,
rappresentante della D.G.Q. del MiPAAF; A moderare Vincenzo Peretti, ricercatore Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli Federico II. Nell’ambito della conferenza verrà
presentata l’opera/trofeo realizzata dal maestro Antonio Gargiulo di Castellammare di Stabia, volta a premiare il miglior Provolone del Monaco D.O.P. e contestualmente sarà presentato il
libro “Il Provolone del Monaco D.O.P. dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina” del prof. Antonio Caccaviello.