La presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, ha inoltrato al ministro degli interni Amato una richiesta per ottenere l’abilitazione dei professionisti alla
trasmissione on line delle istanze dei lavoratori extracomunitari.
Il Consiglio, infatti, ha preso atto del fatto che nella circolare e nel decreto in fase di emanazione non compaiono i consulenti del lavoro tra i soggetti abilitati alla trasmissione on line
ed ha avvertito che “in assenza di riscontro positivo, il Consiglio si vedrà ad impugnare gli emanandi provvedimenti”.
La Calderone, dunque, ha ribadito che è necessario riparare al “palese errore contenuto in questa normativa che penalizza, oltre che i consulenti del lavoro, anche i cittadini che vedono
ristretti a pochi soggetti gli abilitati alla richiesta on line”.
Secondo la Presidente, infatti, il decreto e la circolare di prossima emanazione disattendono la legge 12/79, che stabilisce le modalità di esercizio della professione ed il ministero
deve tenere conto delle difficoltà logistiche dei cittadini interessati dalle procedure, che potrebbero essere risolte grazie alla presenza capillare dei consulenti del lavoro in ogni
Comune del territorio nazionale.
“Il Consiglio Nazionale – ha avvertito la Calderone – ha già dato mandato ai propri legali per ricorrere contro i contenuti dell’emanando decreto, che impedisce ai cittadini di avvalersi
dell’apporto di professionisti specializzati in materia”.
“Si attende in tempi rapidi un intervento risolutivo del Ministro Giuliano Amato che eviterà l’attivazione dell’eventuale e non più rinviabile fase contenziosa”, ha concluso la
Presidente.