Presepe vivente, i più belli da vedere

Presepe vivente, i più belli da vedere

Il presepe vivente è una rappresentazione  della natività con persone (e talvolta anche animali) in carne e ossa.

Da dove arriva questa tradizione?

La sua nascita si fa risalire a una vicenda che vede protagonista Francesco d’Assisi, non ancora divenuto santo. Era, infatti, la notte di Natale del 1223, quando rievocò a Greccio, in provincia di Rieti (con il permesso dell’allora papa Onorio III), la nascita di Gesù, in una grotta del tutto simile a quella di Betlemme.

Si racconta che, durante la messa, sia apparso un bambino in carne e ossa nella culla, preso in braccio da Francesco. Questo episodio ha dato il via alla tradizione del presepe vivente, che non è un’esclusiva italiana né, tanto meno, cattolica, ma nel nostro Paese è particolarmente sentita, da Nord a Sud.

Presepe vivente Matera

Il presepe vivente di Matera è molto suggestivo e si svolgerà nelle seguenti date: 14-15 dicembre, 21-22 dicembre e 2-28-29 dicembre. La rievocazione avrà luogo tra i sassi di Matera, in un percorso itinerante che va dal centro storico del paese al Rione Sasso Barisano. Gli artisti coinvolti sono tutti professionisti e ricreeranno le scene, oltre che della natività, anche dell’Annunciazione e della Visitazione, il Mercato, il Sinedrio la corte di Erode. Il presepe vivente ha una durata di circa 90 minuti. Costa 8 euro (5 euro per i residenti a Matera), mentre i bambini fino a 10 anni possono accedere al percorso gratuitamente.

Presepe vivente Genga

Quello di Genga è il presepe vivente più grande al mondo. La rappresentazione, infatti, si snoda su una superficie di 30mila metri quadrati in una cornice mozzafiato: le pareti rocciose e la stretta gola delle Grotte di Frasassi. I figuranti impiegati per la rievocazione sono circa 300. Si parte dal grande parcheggio delle grotte di Frasassi e si raggiunge l’inizio del percorso con la navetta. Si attraversa un sentiero nel bosco, fino a entrare nella gola, dove è rappresentato uno spaccato della vita quotidiana in Palestina. Alla fine del percorso ci si ritrova davanti al Tempio del Valadier. Il presepe vivente di Genga si svolge il 26 e il 29 dicembre, dalle 14.30 alle 18.30. Il costo è di 7,50€ per gli adulti, gratis per i bambini sotto i 10 anni. Per saperne di più, ti consigliamo di visitare il sito ufficiale.

Presepi viventi in Campania

In Campania il Presepe vivente Vaccheria (una frazione di Caserta) è senza dubbio tra i più belli. La rievocazione, che risale al Settecento napoletano, quindi saldamente ancorata agli antichi mestieri, si terrà il 28 e 29 dicembre e il 5 e 6 gennaio 2020, dalle 16.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito. Per avere maggiori informazioni, puoi consultare il sito ufficiale.

Presepi viventi Puglia

In Puglia, il presepe vivente Canosa è da non perdere. Dal 26 al 29 dicembre e dal 3 al 6 gennaio 2020 la zona di Costantinopoli diventerà per l’occasione la Betlemme di oltre 2000 anni fa. A rievocare le scene di vita quotidiana, dislocate lungo un percorso guidato di 300 metri, oltre 100 personaggi in costume. Il costo è di 2 euro. Se vuoi saperne di più, visita il sito ufficiale.

Presepe vivente Sicilia

In Sicilia il presepe vivente di Castanea delle Furie (una frazione di Messina) è tra i più suggestivi. L’antico borgo, dal 25 dicembre al 6 gennaio 2020 si trasformerà nella Betlemme di oltre 2000 anni fa. L’ingresso è gratuito. Per saperne di più su orari e chiusure straordinarie, visita la pagina Facebook dedicata.


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