In un anno il prezzo del grano è salito del 140%, quello del petrolio di circa il 40% in dollari. La valanga degli aumenti delle materie prime sta destabilizzando i prezzi a valle ed
incide pesantemente sui costi che le imprese devono sopportare.

Basta con i processi sommari al commercio, non si sottovaluti il fatto che comunque l’inflazione in Italia resta sotto la media europea. Semmai va sottolineato che se non ci fosse stato senso
di responsabilità da parte degli esercenti sarebbe stata inimmaginabile un’inflazione ferma a febbraio al 2,9%.