PRIMO SEMESTRE 2017 – CONSUMO E VENDITE VINO ITALIANO. STIMA E PRONOSTICO

PRIMO SEMESTRE 2017 – CONSUMO E VENDITE VINO ITALIANO. STIMA E PRONOSTICO

L’Istat conferma che negli ultimi 3 anni – dopo 7 anni di calo continuo e regolare – si è stabilizzato il dato relativo al consumo di vino in Italia, certamente con grandi cambi di abitudini al consumo e di tipologie che se dovessero continuare e progredire, certamente il consumo (comprensivo di tutte le destinazioni) calerebbe ancora rispetto ai 26 mio di ettolitri del 2016.

Negli ultimi 6-7 anni sono in calo i consumatori regolari e abituali, la nuova generazione o seconda generazione del millennials consuma meno vino; i consumatori saltuari crescono ma in proporzione minore. Anche gli atti d’acquisto, i volumi di acquisto, gli ordini al ristorante sono stati in calo…soprattutto nei centri minori, fuori dai territori produttivi. Le tipologie dolci, rossi corposi e invecchiati, i passiti sono quelli più in crisi. Tengono bene i bianchi fermi giovani ma profumati, minerali ( se esiste come tipologia), di territori noti.

Il dato pro-capite di consumo reale e diretto è stabile fra 31-32 litri in un anno, circa mezzo bicchiere al giorno. difronte a questo scenario dei volumi, cresce invece il fatturato globale. L’export continua ad essere, per molti vini e denominazioni italiane soprattutto fra le più quotate, una strada irrinunciabile, del non ritorno…con tutti i pro-contro che una abbandono del territorio nazionale può comportare in termini di immagine, valore, imprese, economia, futuro e …turismo

 

 

 

Giampietro Comolli
Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

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Redazione Newsfood.com

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