Prodotti senza glutine? Non sempre

Prodotti senza glutine? Non sempre

Attenzione ai prodotti per celiaci, perchè alcuni di questi contengono dosi rilevanti di glutine.

E’ quanto sostiene una ricerca della Food and Drug Administration (FDA), diretta dalla dottoressa Tricia Thompson e pubblicata sul “Journal of the American Dietetic Association”.

Per la FDA, sono da considerarsi prodotti senza glutine quelli che presentano meno di 20 parti di milione di tale sostanza.

Con tale limite in mente, la squadra della dottoressa Thompson ha esaminato 22 alimenti, tutti con la specificata etichetta “Gluten free”. In base alle analisi, in 7 di queste pietanze la
percentuale di glutine era superiore al limite, e in 1 addirittura era di 3000 parti per milione.

Tale ricerca ha destato più di una perplessità tra gli addetti ai lavori.

Ad esempio, Cynthia Kupper, direttrice esecutiva del Gluten Intolerance Group of North America: “Si tratta di uno studio su troppo pochi prodotti per poter dare un’idea precisa ai consumatori
sulla contaminazione degli alimenti privi di glutine o sedicenti tali e sulla loro qualità, ma è un campanello d’allarme. Le aziende che producono alimenti con la dicitura
esplicita ‘privo di glutine’ potrebbero non testare sempre a fondo la veridicità di questa affermazione: lo studio è una sveglia per l’industria alimentare perché
controllino meglio la qualità dei loro prodotti”.

Fonte: Thompson T, Roland Lee A, Grace T. “Gluten Contamination of Grains, Seeds, and Flours in the United States: A Pilot Study”. Journal of the American Dietetic Association 2010;
110(6):937-940.

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento