Prof Magda Antonioli Corigliano conferma le previsioni flussi turistici per Expo 2015

Prof Magda Antonioli Corigliano conferma le previsioni  flussi turistici per Expo 2015

Intervista alla Prof Magda Antonioli Corigliano è stata fatta a Milano il 18 giugno 2014, in occasione della presentazione dell’Accademia di Gualtiero Marchesi, in via Bonvesin de la Riva …

Qui alcuni stralci dell’analisi pubblicata a dicembre 2013

UnPOxExPO2015 – FUORISALONE – FLUSSI TURISTICI DURANTE EXPO2015 ANALISI BOCCONI-MET-UNPOXEXPO2015
Prof Magda Antonioli Corigliano: 23 milioni di ingressi, 7 biglietti su 10 italiani, quasi 6 milioni i visitatori stranieri attesi, un milione di cinesi.
Giampietro Comolli: -Come dice la ricerca della Bocconi-Met (in allegato) Expo Milano 2015 è una grande opportunità per il Paese Italia in termini di rilancio economico di attività e imprese, ma soprattutto di recupero sviluppo e crescita dell’incoming turistico in Italia, purtroppo sceso negli ultimi anni. Expo guarda a agricoltura, alimentazione, nutrizione, energie diverse per una vita migliore  ovvero tutto quello che l’Italia da secoli ha attivato attraverso formule dedicate a biodiversità, multifunzionalità, sanità, salubrità, controlli e disciplinari di produzione di grandi prodotti e brand conosciuti in tutto il mondo.
Ebbene offriamo una occasione di incontro per 20 milioni di visitatori, circa 8-9 milioni stranieri, secondo una formula di grande ospitalità territoriale e distrettuale.
Per 20 milioni di turisti e visitatori una occasione irripetibile per “gustare l’Italia”. Il MET della università Bocconi, diretto dalla prof Magda Antonioli Corigliano, ha realizzato una ricerca-studio sulla tipologia del visitatore ad Expo e quali sono i comportamenti previsti.  La indagine conferma che i turisti richiamati a Milano (e dintorni) da Expo2015 determineranno un totale di 23 milioni di ingressi al sito espositivo e una media di 1,6 ingressi a visitatore.
Quasi 7 biglietti su 10 saranno acquistati da italiani: un connazionale su 4 entrerà a Expo-Rho. Sul fronte della domanda estera, sono quasi 6 milioni i visitatori stranieri attesi per l’esposizione nel capoluogo lombardo con una previsione di arrivi molto consistente (un milione), da parte della Cina, nazione che avrà uno dei padiglioni più grandi.
Nel corso di Expo (184 giorni interi dal 1° maggio al 31 ottobre 2015) la distribuzione dei flussi italiani e stranieri dovrebbe bilanciarsi:  quasi l’80% degli italiani visiterà la manifestazione nei periodi di “coda” (maggio-giugno e settembre-ottobre), si prevede che il 46% dei visitatori europei e il 56% di quelli extraeuropei approfitterà dei mesi estivi (luglio-agosto) per visitare i padiglioni del proprio Paese, i cluster omnia delle commodities mondiali e gli spazi dedicati ai temi della nutrizione lungo il Cardo e il Decumano che
costituiranno l’anima dello spazio di Expo.
La ricerca del MET, dice la prof Antonioli, stima che siano quasi 11 milioni i visitatori alla ricerca di un alloggio, ovvero quelli provenienti dalle regioni del Centro e Sud Italia e quelli stranieri. Considerando una permanenza media ottimale in area metropolitana milanese di 2,5 giorni, i visitatori genereranno una domanda ricettiva di circa 27,5 milioni di presenze, pari a una
media di circa 150.000 posti/notte per 6 mesi.
Milano sarà il fulcro, posizione felice per trasporti e viaggi, ma dotata di 90.000 posti/letto che mediamente, escluso i due mesi centrali estivi, sono occupati per il 55-60%.

Un forte aiuto – secondo il Met – viene dalla capacità di posizionare in mappe cognitive la potenziale domanda turistica. Professore associato di Politica economica. Direttore del Master in Economia del turismo. Professore di Macroeconomia, di Economia e politica del turismo e responsabile del Laboratorio turismo (CLEACC) presso l’Università Bocconi. Ha svolto attività di docenza presso le Università di Brescia, di Venezia, di Firenze. Visiting professor presso l’Università di Kyoto (Giappone) (1995), la Chulalongkorn University di Bangkok (Thailandia) (1999), l’ESADE di Barcellona (Spagna) (1998) e l’Università di Federio Santa Maria di Santiago (Cile) (2001-2002).  Direttore di unità di ricerca di progetti MIUR e CNR, di ricerche per la UE e membro dell’Educational Council del WTO. Responsabile della sezione turismo del CERTeT. Aree di interesse scientifico. Economia e politica del turismo. Politica economica con particolare riguardo all’Economia dell’ambiente. Economia industriale.

Redazione Newsfood.com

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