La condotta Slow Food Terminio Cervialto-San Francesco organizza, in collaborazione con l’Ais (Associazione italiana sommelier) un corso per esperti di vini. Il percorso formativo si svolge
nella suggestiva dimora del Santuario di San Francesco a Folloni, luogo di culto religioso e originale e moderna fucina di iniziative sul fronte della promozione turistica del territorio. Il
braccio irpino di Slow Food (costituitosi la scorsa estate e composto dal fiduciario Walter Vernacchio, dal vice fiduciario Agnello Stoia, padre guardiano del santuario, Salvatore Ciociola,
Stefano Colicino, Fabio Iuliano e Salvatore Carbone) si è già interessato a più riprese di progetti ed eventi legati al filone turistico.
Ed oggi si cimenta nuovamente in questa missione con il nuovo corso per sommelier, che si articola in tre stadi. Con il primo livello gli allievi entrano nell’affascinante mondo del vino e
apprendono la tecnica della degustazione e le funzioni del sommelier, dallo stile nel servizio all’organizzazione di una cantina, dall’uso corretto dei bicchieri al rispetto della bottiglia e
del suo prezioso contenuto. Con il cecondo si approfondiscono le realtà dell’enografia nazionale e internazionale, la geografia del vino d’Italia e del mondo, fino a una totale
immersione nell’analisi sensoriale, e l’apprendimento di un linguaggio comune per parlare di vino.
Il terzo livello tratta infine la metodologia dell’abbinamento cibo-vino: dalla teoria di una scheda grafica alle prove nei banchi d’assaggio con le diverse tipologie di vino assieme a
molteplici preparazioni di cibo. Alla fine dell’ultimo stadio, superato un esame si potrà esercitare a pieno titolo la professione di sommellier. Per informazioni sul tesseramento si
può contattare il numero 3489035901.

Antonietta Miceli

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