Poche tecnologie hanno avuto un impatto sullo sviluppo del prodotto come quello delle tecniche di produzione a strati (LMT), usando questo metodo i produttori sono in grado di creare un
prodotto aggiungendo degli strati di materiale e non togliendone, ad esempio mediante fresatura.

Il progetto Custom-Fit (su misura) finanziato dall’UE vuole creare un sistema totalmente integrato per la progettazione, la produzione e la fornitura di prodotti personalizzati usando le
tecnologie di produzione rapida. Nell’ambito di un tale sistema, i prodotti fatti con materiali differenziati potrebbero essere assemblati durante un unico processo di lavorazione.

I prodotti risultanti dalla LMT si possono distinguere grazie alla loro struttura differenziata e a più materiali, che migliora la struttura meccanica. Come con la maggior parte delle
tecnologie di produzione, il processo è altamente automatizzato, e dipende da strumenti CAD.

La qsuadra Custom-Fit ha progettato tre diversi sistemi per la produzione di prodotti con struttura differenziata, usando tre diversi tipi di software. Secondo Lieve Boeykens, dell’azienda
Materialise, che è a capo dello sviluppo del software nel progetto, ciascuno di questi sistemi è unico: ‘Questi sono prodotti molto robusti. Possono essere leggeri in termini di
dimensioni dei dati, ma sono in grado di definire la struttura differenziata e depositare il materiale nel modo giusto. Non saranno soltanto i nostri partner nel progetto a trarre benefici da
questi sviluppo, alla fine anche altri soggetti sul mercato potranno usare lo stesso software.’

Ecco i tre diversi progetti software:
– InnerSpace, progettato da TNO (Paesi Bassi), permette al progettista di definire le distribuzioni delle proprietà del materiale e anche il profilo della distribuzione. Il software
può essere usato per definire la distribuzione del materiale per tutto il progetto o solo per parti dell’oggetto.
– MultiPhase Topology Optimisation, progettato da IFAM (Francia) è una tecnica a simulazione numerica che è in grado di determinare la distribuzione ottimale di due o più
materiali diversi in componenti sotto carichi termici e meccanici. Cerca l’ottimale distribuzione spaziale di vari materiali diversi al fine di ottenere la massima rigidità.
– Finite Element Analysis (FEA), progettato da Materialise (Belgio), è in grado di definire un modello geometrico che comprende un grande numero di elementi volumetrici di piccola scala.
Ogni elemento può possedere tante proprietà quante il progettista ne vuole definire. Permette inoltre al progettista di definire la deposizione del materiale all’interno
dell’oggetto.

Assieme, la squadra Custom-Fit sta usando il software per progettare una serie di prodotti, inclusi impianti, protesi, caschi e sedili. Il prossimo passo è quello di produrre questi
prodotti e interfacciare il nuovo software con le tecniche di produzione esistenti.

Per ulteriori informazioni:
http://www.custom-fit.org