I prossimi 19-20-21 giugno a Potenza nella sede dell’Università degli Studi della Basilicata, il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA) e l’Istituto nazionale
di economia agraria (INEA) presenteranno i risultati del progetto RI.SELV.ITALIA, il più grande programma di ricerca nel settore ambiente-foresta-legno, promosso dal Ministero delle
Politiche Agricole Alimentari e Forestali e in parte anche dalle Regioni e Province autonome, finalizzato ad individuare l’offerta di innovazioni trasferibile agli enti che operano nel settore
per garantirne la tutela e la valorizzazione.

Un programma i cui risultati sono frutto di un’operazione sinergica fra le più importanti realtà istituzionali della ricerca scientifica: CRA, a guida del programma, INEA,
Regioni, Università, CNR e altri organismi pubblici e privati. Partner privilegiato è la Regione Basilicata nel cui territorio si è consolidato uno stretto legame fra i
ricercatori, i tecnici dei servizi forestali e gli operatori professionali locali. La stessa l’Università ha dato un contributo agli studi, ha fornito un laboratorio didattico di
avanguardia, e ha messo a disposizione dei propri studenti sussidi didattici sperimentali messi a punto proprio con il progetto RI.SELV.ITALIA. Nei tre giorni congressuali saranno presentati i
risultati dei tre sottoprogetti strategici di Riselvitalia: 1. Arboricoltura da legno con specie di pregio e cicli produttivi medio lunghi; 2. Selvicoltura, funzionalità e gestione
sostenibile dei cedui nell’area appenninica e mediterranea; 3. Sistemi informativi di supporto per la gestione forestale. Nell’ambito di quest’ultimo sottoprogetto, l’INEA con il
cofinanziamento della Regione Basilicata e del Ministero Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, ha sperimentato due sistemi informativi, per la redazione dei piani di assestamento delle
foreste di proprietà regionale e per la realizzazione del Piano forestale di indirizzo territoriale nella Collina Materana. Il convegno, inoltre, farà luce sulle capacità
della ricerca agricola e forestale di offririe soluzioni in merito ai profondi cambiamenti climatici – shock petrolifero e energetico – che rischiano di mettere in serio pericolo il patrimonio
boschivo mondiale. “Sarà l’occasione per presentare il CRA nella sua rinnovata veste organizzativa e operativa e le strutture che in esso sono confluite”, dichiara il Presidente del CRA,
prof. Romualdo Coviello. “In particolare per la Regione Basilicata che ospita questo convegno, voglio sottolineare il proficuo percorso di collaborazione all’interno del quale si inseriscono
due iniziative di rilievo. La prima riguarda la costituzione imminente di due Unità di ricerca nel Metapontino – una con competenza nei settori della genomica e della post-genomica,
l’altra specializzata nello studio dei sistemi colturali – unite in un cluster della ricerca con altri enti scientifici. La seconda iniziativa, invece, che nasce dalla pregevole attività
dell’Istituto di zootecnia di Bella, riguarda la nascita di un polo di ricerca e sviluppo specializzato nella tecnica casearia e nella stagionatura. Obiettivi, questi ultimi, che saranno
raggiunti con il contributo attivo della Regione Basilicata”. L’apertura dei lavori sarà del Pro-Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata e del Sindaco del Comune di
Potenza, V. Santarsiero; seguirà l’introduzione del Presidente del CRA, R. Coviello e gli interventi del Presidente dell’INEA, L. Rava; dell’Assessore al Dip. Ambiente e Territorio e
Politiche della Sostenibilità della Regione Basilicata, G. Rondinone; dei Sottosegretari di Stato dei Ministeri Agricoltura e Ambiente, S. Boco e B. Dettori. Le conclusioni saranno
affidate al Presidente della Giunta della Regione Basilicata, V. De Filippo. A seguire la presentazione dei risultati del programma che si articoleranno in sessioni scientifiche e che vedranno
la partecipazione di numerosi ricercatori afferenti al gruppo di lavoro di RI.SELV.ITALIA.

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