La giunta regionale delle Marche ha stabilito di stanziare 900 mila euro all’interno di un progetto che permetterà a molte donne di conciliare vita familiare e vita lavorativa.
L’iniziativa è stata approvata dall’esecutivo nell’ambito del Programma Operativo Regionale FSE 2000-2006 e apre la strada ai primi progetti concreti che si sviluppano in Italia.
Come ha spiegato Ugo Ascoli, l’assessore regionale alla Formazione-Lavoro-Istruzione, nel nostro Paese si discute molto di iniziative rivolte alle donne, ma sono ancora troppo poche quelle che
vengono messe in atto in modo concreto.
L’impegno finanziario assunto dalla Regione Marche, invece, rappresenta un passo operativo per sostenere l’ingresso nel mondo del lavoro delle figure femminili e per consentire loro di
mantenere gli impegni professionali anche con l’arrivo della famiglia.
Nello specifico saranno finanziati coloro che sceglieranno di favorire la promozione del programma locale di conciliazione tra vita lavorativa e familiare.
Per definire le modalità e i termini del finanziamento, a breve verrà emesso un bando che illustrerà come candidarsi all’affidamento del progetto integrato, che
dovrà essere un raggruppamento temporaneo di scopo formato da soggetti pubblici e privati in un determinato territorio con certi requisiti.