Adesione al progetto del Dipartimento di sanità pubblica dell’Azienda Usl di Piacenza, che partecipa al gruppo di lavoro con Marco Delledonne (responsabile dell’Area
igiene, sicurezza alimentare e nutrizione) e con Ermanno Brancali (Unità operativa Igiene allevamenti e produzioni zootecniche).

Si tratta di un’esperienza pilota basata sulle sinergie, unica nel panorama nazionale, che ha già suscitato l’interesse anche di Europass, agenzia d’ambito dell’Authority alimentare di
Parma.
Il progetto prevede l’avvio di un dialogo tra enti e associazioni per la promozione di un approccio integrato ai sistemi di controllo dei contaminanti nell’area agroalimentare. Il primo sforzo
importante è quello della raccolta e confronto dei dati, sia in ambito istituzionale (Ausl, Arpa), sia locale (realizzati dai produttori stessi, tenuti, per legge, a garantire la
salubrità di quanto prodotto). Questo permetterà di valorizzare la qualità e sicurezza del percorso di filiera del piacentino e, in una seconda fase, di educare ed
informare alle questioni agro-alimentari diversi target di cittadini, docenti, studenti e operatori di sistema.

La meta finale del progetto – giudicato tra l’altro come esemplare tra i quaranta presentati al Piano strategico di Piacenza – è quella di sostenere e promuovere la diffusione di una
cultura dei consumi basata sulla conoscenza del rischio di contaminazione agro-alimentare, accompagnata da un’informazione seria e attendibile nell’ambito della sicurezza alimentare.
«Una volta acquisiti i dati sul monitoraggio – spiega Miriam Bisagni, di Federconsumatori Piacenza, coordinatrice del progetto – la volontà è quella di
realizzare pacchetti informativi rivolti a tutti gli interlocutori e ai soggetti coinvolti».
Il progetto mira quindi ad incidere sulla capacità sostenibile del sistema territorio di mantenere e migliorare la sua attuale posizione competitiva, sviluppando una dimensione integrata
del prodotto piacentino. La terza fase (attuabile tra il 2008 e il 2009) porterà a una sensibilizzazione, comunicazione e formazione dei docenti, degli studenti e dei cittadini
consumatori.

Per informazioni si può contattare il numero telefonico 0523.459753.