Prosciutto di Modena DOP: nove protagonisti a Cibus 2018

Prosciutto di Modena DOP: nove protagonisti a Cibus 2018

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Sono solo in 9, ma contano, visto quello che hanno programmato per Cibus. Infatti, i magnifici nove che producono il Prosciutto di Modena DOP, nell’area espositiva allestita dal Consorzio di tutela (pad. 3, stand B50) al Salone Internazionale dell’Alimentazione, oltre ad agevolare gli incontri con gli addetti ai lavori, farà degustare il prodotto e assistere (martedì 8 e mercoledì 9) ai divertenti show cooking del “non chef” e “re dei panini”, il cuoco modenese Daniele Reponi, celebre volto della trasmissione RAI “La prova del Cuoco”, che realizzerà panini gourmet con abbinamenti insoliti perché al Prosciutto di Modena DOP affiancherà prodotti tipici del territorio modenese, esaltandone le sue eccellenti qualità. Insomma, una mescolanza di sapori, profumi, prelibatezze di una provincia ricca di prodotti unici al mondo e molto noti che, abbinati al Prosciutto, esalteranno la dolcezza e la morbidezza di questo salume che proprio dal territorio attinge qualità e peculiarità. La zona di produzione del Prosciutto di Modena DOP corrisponde alla fascia collinare e alle valli che si sviluppano attorno al bacino oro-idrografico del fiume Panaro. Tutte le fasi di lavorazione, dalla salagione alla stagionatura completa, hanno luogo in queste terre. E, poi, è importante ricordare che il Modena è l’unico prosciutto DOP che nel suo disciplinare di produzione ha stabilito una stagionatura minima di 14 mesi. E’ stata, questa, una scelta del Consorzio del Prosciutto di Modena, nell’ambito della sua costante attenzione al prodotto, tanto da modificare il disciplinare di produzione in senso restrittivo con l’obiettivo di migliorare ancora di più il già alto livello qualitativo. La prima modifica ha riguardato il processo produttivo, solo cosce di suino e sale, senza l’aggiunta di spezie; l’aroma è dato dalla prolungata stagionatura. La seconda modifica riguarda la stagionatura: il Prosciutto di Modena DOP è l’unico a poter vantare una stagionatura minima di 14 mesi, la più lunga tra tutti i prosciutti DOP italiani. La materia prima utilizzata per la sua produzione è ottenuta esclusivamente da suini di origine italiana, nati e allevati in 10 regioni d’Italia centro-settentrionale.

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

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