Prosciutto di Parma preaffettato

Vola il Prosciutto di Parma preaffettato, che nel 2006 ha fatto segnare per l’ennesima volta un incremento a due cifre: 29,1%, con una produzione che supera i 4 milioni di Kg, pari a 40
milioni di confezioni, il 72% della produzione è destinato all’export, mentre il 28% è assorbito dal mercato italiano che – pur su volumi inferiori (circa 1 milione di Kg) –
registra una crescita sorprendente, pari al 33%.

Gran Bretagna (900.000 Kg), Francia (500.000 Kg), Germania (400.000 Kg), Stati Uniti (340.000 Kg) e Belgio (300.000 Kg) sono tra i paesi che hanno dimostrato di apprezzare maggiormente la
praticità del dolce Parma in vaschetta.
Ma oltre agli USA, altre brillanti performance arrivano da oltreoceano con un 163% del Canada (50.00 Kg) e un 32,6% del Giappone (49.000 Kg).
Dal 2000 ad oggi le vendite di Parma in vaschetta sono più che triplicate, sia in Italia che all’estero.

“La vaschetta di Parma preconfezionato risponde alle esigenze di un consumo moderno, per praticità e per versatilità d’uso. La tecnologia d’avanguardia sposa dunque la profonda
conoscenza e il rispetto del prodotto, e il risultato è d’eccellenza, con un incremento progressivo delle vendite in tutto il mondo. Il Parma in vaschetta è in continua ascesa e
rappresenta ormai una quota significativa del nostro export. Chiudiamo il 2006 con un 29% e i primi dati del 2007 sono sorprendenti: nel mese di gennaio il Parma pre-affettato cresce del 58%
rispetto al gennaio del 2006” commenta Stefano Tedeschi, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma.

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