Prosciutto Toscano: Bilancio positivo per il 2012

Prosciutto Toscano: Bilancio positivo per il 2012

Firenze – Il Consorzio del Prosciutto Toscano DOP comunica che la produzione del 2012 si è confermata stabilmente sopra le 330.000 cosce, con un valore al consumo di oltre 55
milioni di euro. Traina il comparto del preconfezionato che ha fatto registrare, nel 2012, un incremento del 4,6% con una produzione di vaschette che segna un nuovo record: per la prima volta
supera i 2.700.000 pezzi.

A tal proposito ricordiamo che le operazioni di affettamento posso avvenire solamente in Toscana e solamente alla presenza di un ispettore incaricato dall’organismo di controllo a garanzia del
prodotto e del consumatore. “Un trend importante in un anno ancora difficile afferma Fabio VIANI, Presidente del Consorzio Prosciutto Toscano lavoreremo per consolidare i risultati di questi
anni con l’obiettivo della qualità a tutti i livelli”.

Il Prosciutto Toscano, che ha recentemente registrato il marchio in USA, a breve potrà essere assaggiato anche dai consumatori americani. E’
previsto a breve il primo arrivo di prosciutti toscani Dop sul suolo statunitense.

Consorzio del Prosciutto Toscano

Il Consorzio del Prosciutto Toscano, a cui aderiscono 23 Soci, è nato per salvaguardare e valorizzare il tipico prosciutto di questo territorio, che ha caratteristiche e
peculiarità ben precise. I produttori, consapevoli della necessità di proteggere il Prosciutto Toscano dalla proliferazione incontrollata di altri prosciutti che avevano poco in
comune con la tradizione toscana, hanno adottato un rigido disciplinare di produzione che prevede l’obbligo della “tracciabilità” dall’allevamento al consumo così da garantire
all’acquirente un prodotto di eccellenza.

Nel 1996 il Prosciutto Toscano ha ottenuto l’ambito riconoscimento comunitario della “Denominazione di Origine Protetta”. Da quella data può fregiarsi di tale nome solo il prosciutto
prodotto in Toscana seguendo le regole dettate dal Disciplinare di Produzione, che prevede la provenienza delle cosce esclusivamente da suini nati, allevati e macellati in Toscana e in alcune
regioni limitrofe, l’utilizzo di essenze aromatiche tipiche del territorio toscano e una lunga stagionatura.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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