Sulla GU del 6 aprile 2007, n. 81 è stato pubblicato il provvedimento 26 marzo 2007 dell’Agenzia delle Entrate, che fissa i limiti di ricavi o compensi entro cui è possibile
avvalersi del regime fiscale delle attività marginali.
Infatti i contribuenti che svolgono due o più attività d’impresa oppure una o più attività d’impresa in diverse unità di produzione o di vendita, per le quali
risultano applicabili gli studi di settore, sono ammessi al regime fiscale delle attività marginali prendendo in considerazione i ricavi determinati in base all’applicazione dello studio
di settore relativo all’attività prevalente.
Per avvalersi del regime fiscale delle attività marginali, i ricavi o compensi del periodo d’imposta devono avere un ammontare non superiore ad un valore limite, differenziato in
relazione ai diversi settori di attività e comunque non superiore a 25.823 euro.
I contribuenti che sono compresi nei 56 studi di settore approvati con decreti ministeriali del 20 marzo 2007 possono godere del regime agevolato presentando la domanda entro il 31 maggio 2007

Agenzia delle Entrate, provvedimento 26 marzo 2007
Approvazione dei limiti di ricavi o compensi entro cui è possibile avvalersi del regime fiscale delle attività
marginali (56 studi di settore in vigore a decorrere dal periodo d’imposta 2006).
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Allegato 1
Tabella dei limiti dei ricavi o compensi per i soggetti che si avvalgono del regime fiscale delle attività marginali relativamente ai 56 studi di settore,
approvati con decreti ministeriali del 20 marzo 2007, in vigore dal periodo d’imposta 2006
—-> Vedere allegato alle pagg. 42-43 <—-

Allegato 2
Criteri per la definizione dei limiti dei ricavi o compensi per i soggetti che si avvalgono del regime fiscale delle attività marginali relativamente ai 56 studi
di settore, approvati con decreti ministeriali del 20 marzo 2007, in vigore dal periodo d’imposta 2006.
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