Torino – Si è riunito, questa mattina a Torino, il Comitato di Sorveglianza per il Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, l’organismo previsto dalla normativa
comunitaria per monitorare l’attuazione del Programma stesso, proporre adeguamenti e modifiche e deliberare sui criteri di selezione che sono alla base dei bandi di finanziamento.

Il Comitato, che è composto da oltre 70 membri in rappresentanza di tutte le istituzioni e le parti sociali interessate, si riunisce obbligatoriamente entro quattro mesi
dall’approvazione formale del PSR e rappresenta un passaggio essenziale per dare avvio alla fase attuativa.
Presieduto dall’Assessore regionale all’Agricoltura, alla presenza degli Assessori alla Montagna e alla Pianificazione Territoriale, l’incontro ha visto la partecipazione del dott. Colleluori e
della dott.ssa Kereszites della Commissione Europea e della dott.ssa Santevecchi del Ministero per le Politiche Agricole.

Il Comitato, dopo aver adottato il proprio regolamento interno e le procedure di valutazione, ha deliberato sui criteri di selezione delle misure del PSR, che renderanno possibile l’emanazione
dei bandi di finanziamento. In particolare, le misure che prioritariamente verranno attivate sono:
● Misura 111: formazione professionale e informazione degli operatori agricoli
● Misura 112: sostegno all’insediamento di giovani agricoltori
● Misura 121: ammodernamento delle aziende agricole
● Misura 123: accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli, ovvero sostegno alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti
● Misura 214: pagamenti agroambientali, ovvero interventi a favore della biodiversità e della salvaguardia ambientale, tra cui il sostegno
all’agricoltura biologica, integrata e alle razze animali a rischio di abbandono.
● Misura 311: diversificazione in attività non agricole, come, a titolo esemplificativo, l’agriturismo, la produzione di energia da fonti
rinnovabili, i servizi educativi.
● Misura 341: Acquisizione di competenze e animazione, ovvero l’acquisizione di dati relativi alle singole realtà territoriali al fine di
definire piani di sviluppo locale, rivisitando la struttura dei GAL (Gruppi di Azione Locale).
I primi bandi, che ora dovranno essere predisposti e approvati dalla Giunta Regionale, verranno pubblicati entro marzo.

Inoltre, sono stati discussi e approvati gli orientamenti e i contenuti di alcune modifiche al PSR: per la misura 121, relativamente all’inserimento degli interventi di adeguamento alla
Direttiva Nitrati; per la misura 123 relativamente alle spese ammissibili e alla cumulabilità con altri interventi, pur rimanendo complessivamente al di sotto della soglia di
finanziamento pari al 40% della spesa ammessa.
Sulla misura 214 sono state verificate modificazioni ai calcoli per quanto concerne gli apporti fertilizzanti e si sono introdotte due nuove azioni per la conservazione di specie vegetali
minacciate da erosione genetica e per il sistema dei pascoli intensivi.
Si sono verificate le condizioni per l’introduzione della misura 225 sui pagamenti silvoambientali, della misura 227 sugli investimenti non produttivi e della misura 321 sui servizi essenziali
per l’economia e la popolazione rurale e sulle filiere per la produzione di biomasse.
Le modifiche e le nuove misure saranno ora predisposte e condivise nell’articolazione con la Commissione Europea; dopo l’approvazione definitiva nel Comitato di Sorveglianza, saranno oggetto di
proposta formale di modificazione del PSR, per la quale si presume di poter ottenere il via libera entro l’estate.

L’Assessore all’Agricoltura ha espresso viva soddisfazione per l’esito della giornata, che di fatto dà avvio all’ultimo atto di un intenso lavoro e che porterà all’emanazione dei
bandi e all’avvio degli interventi.

Il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte è consultabile nella sua versione integrale all’indirizzo http://www.regione.piemonte.it/agri/psr2007_13/index.htm