Pubblica amministrazione: sei progetti per l'innovazione

Il ministro per gli affari regionali, Linda Lanzillotta, ha presentato i sei progetti vincitori del «Programma Elisa 2007», dedicato al rinnovamento nella pubblica amministrazione.

I progetti. Diversi i settori interessati: mobilità, qualità della vita nelle città, qualità dei servizi degli enti locali, catasto e fisco.
L’iniziativa del ministero, è stata realizzata in attuazione della legge finanziaria 2007, istitutiva del fondo di 45 milioni di euro, da utilizzare per l’innovazione degli Enti locali
nel triennio 2007-2009.

I progetti relativi all’infomobilità hanno avuto come enti capifila il Comune di Roma per la mobilità pubblica (progetto «Wi Move») e il Comune di Torino per quella
privata (progetto ‘Simone’), e prevedono l’utilizzo di diverse tecnologie per il miglioramento del traffico e dei trasporti.

Il Comune di Terni e quello di Bologna hanno presentato invece, rispettivamente, un progetto relativo al Fisco federale (‘Elifis’) e al catasto (‘Elicat’), che puntano a semplificare il
rapporto tra contribuente e ente locale e a garantire una maggiore efficienza nella gestione delle basi catastali.

Il progetto presentato dalla Provincia di Torino (‘Labor’) ha riguardato la sicurezza sul lavoro, e prevede uno scambio d’informazioni tra diverse banche dati per contrastare il lavoro
nero.

Il progetto del Comune di Parma (‘Iquel’), infine, prevede attraverso l’uso di meccanismi seri, analitici e rappresentativi, la possibilità di organizzare un sistema di federalismo
fiscale efficiente.

Il programma. I programmi vincitori, da sviluppare in 18 mesi, sono stati presentati da Enti locali uniti tra loro e saranno destinati ad oltre 30 milioni di cittadini; i
progetti saranno realizzati attraverso il cofinanziamento di 14,25 milioni di euro. Inoltre il ministro aggiunge la partenza di un nuovo bando di concorso, con scadenza il 30 aprile 2008,
avente la medesima finalità del precedente ma indirizzato alle zone del Mezzogiorno.
«Questo programma – ha spiegato il ministro Lanzillotta – e’ il risultato di un’azione volta ad incentivare e coordinare l’information tecnology dell’Amministrazione pubblica locale. La
domanda pubblica di tecnologia può servire infatti, oltre che a far funzionare meglio la Pubblica Amministrazione, a stimolare anche il sistema stesso delle imprese nell’informatica e
nella mobilità».

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