Lo sconto aggiuntivo sull’Ici per la prima casa “sparisce” dal bollettino postale di pagamento.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale del 25 marzo, il nuovo modello di conto corrente recepisce le disposizioni dettate dalla “manovra di primavera” (Dl
93/2008).
Vengono così eliminate le caselle che permettevano al contribuente di riportare l’importo dell’ulteriore detrazione per l’abitazione principale.    
Il bollettino, valido a partire dall’acconto 2009, è utilizzabile sia per i pagamenti diretti, intestati al Comune dove sono situati gli immobili, sia per quelli effettuati tramite gli
“affidatari del servizio di riscossione”. 
 I contribuenti potranno versare l’imposta anche servendosi del servizio telematico di Poste italiane spa.
Coloro che si avvalgono di questo sistema operativo, a prova del pagamento e della data di esecuzione dello stesso, riceveranno da parte dell’ente postale, oltre alla conferma di avvenuta
operazione, anche l’immagine virtuale del modulo (o una comunicazione in formato testo) con tutti i dati inseriti riguardanti gli immobili. Poste italiane spa provvederà a inviare al
Comune titolare del conto corrente le copie cartacee delle ricevute o le immagini dei bollettini postali per via telematica, mantenendo nei propri archivi copie dei pagamenti effettuati.  
Il decreto prevede, comunque, la possibilità di continuare ad avvalersi dei servizi bancari per l’effettuazione dei versamenti.

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze