Tai Rosso e Carmenere: due nuove etichette da vitigni tipici dei Colli Berici. Debuttano a Vinitaly: spazio Fivi – Padiglione 8 – stand E8/E9 – banco 8

Due nuove etichette in arrivo per PuntoZero la dinamica realtà dei Colli Berici condotta dalla famiglia de’ Besi. Dopo le cinque referenze con cui si è fatta conoscere attraverso i vitigni internazionali negli ultimi due anni, debuttano sul mercato due monovarietali da vitigni tipici dell’areale dei Colli Berici. Si tratta di un Tai Rosso e un Carmenere in purezza, coltivati nei vigneti di proprietà sulle colline che circondano Lonigo (Vicenza). Saranno presentati a Vinitaly, dove PuntoZero è presente allo spazio Fivi – Padiglione 8 – stand E8/E9 – banco 8.

Il Tai Rosso è il vitigno autoctono dei Colli Berici, portabandiera del territorio e coltivato da secoli su queste colline dopo essere arrivato probabilmente dal sud della Francia. A testimoniarlo la stretta parentela con il vitigno Grenache, coltivato nella valle del Rodano e diffuso in varie parti del mondo.

PuntoZero ne fornisce un’interpretazione assolutamente originale e unica. Viene proposto nell’annata 2016, prodotto da vigneti con una media di 10 anni di età e una resa di appena 60 quintali/ettaro. Si presenta di colore rosso rubino brillante con riflessi violacei, al naso esprime note di spezie e frutti piccoli come mora, mirtillo, ribes nero e lampone. Giovane e di buona acidità, in bocca è avvolgente, caldo, equilibrato e persistente nel finale.

Il risultato che noi abbiamo cercato di condurre alla bottiglia – commenta Marcella Toffano de’ Besi – ricerca l’equilibrio tra eleganza e leggerezza, con note che ricordano in primis i petali di rosa nelle sue diverse sfumature di rosso, ciliegia e pesca”.

Non si può dire propriamente autoctono, ma è ugualmente tipico dei Colli Berici il Carmenere. A lungo confuso con il Cabernet Franc, oggi è oggetto di una profonda rivalutazione che ha fatto comprendere come la nota marcatamente vegetale (indicata solitamente con i descritttori di cimice o peperone verde) possa esprimere carattere e tipicità. L’interpretazione di PuntoZero è quella di un vino intrigante, in cui ogni elemento si esprime con pulizia e determinazione. Dal colore rosso rubino con cromature viola, al naso esprime note di viola, rosa e vinacce, ribes nero e mirtillo. In bocca è asciutto, tannico con buon supporto acido. Conferma note di frutti selvatici ed erbe perenni. Risulta ampio e persistente nel finale.

Le due nuove referenze completano la gamma di vini che vede un bianco (da uve Pinot Bianco) e quattro vini rossi (Cabernet Sauvignon, il taglio Dimezzo, Merlot e Sirah) con cui PuntoZero si sta facendo apprezzare in Italia e sui mercati esteri contribuendo a dare luce al proprio territorio di provenienza, quello della DOC Colli Berici.

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Azienda Agricola PuntoZero

L’azienda ricopre attualmente una superficie vitata di circa 11 ettari. Le varietà coltivate sono: Cabernet Sauvignon (3,00 Ha), Merlot (3,00 Ha) Syrah (2,50 Ha), Carmenere (0,50 ha), Tai Rosso (0,20 ha), Pinot Bianco (0,40 Ha), Incrocio Manzoni (0,40) e altre varietà a bacca rossa (0,7 ha). Le pratiche vinicole sono di selezione dei germogli, defogliazione, diradamento e selezione in pianta dei grappoli migliori. Le vigne hanno un’età che varia dai 50 ai 5 anni. La resa per ettaro è di 65/70 quintali. La quantità di uva prodotta nel 2016 è stata pari a 630 quintali. La vendemmia è effettuata in plateaux e in casse da 15 kg. Le uve di Merlot e di Syrah vengono messe in appassimento per 20/30 giorni. Le bottiglie prodotte sono attualmente 16.000.

Press info:

Michele Bertuzzo