Salute, qualità, formazione … e pane! Questi sono gli aspetti che l’Associazione provinciale panificatori nell’Unione commercio turismo servizi intende mettere in primo piano insieme
alla scuola professionale per il settore alberghiero ed alimentare “Emma Hellenstainer” e il marchio di qualità Alto Adige.

Con il motto “Naturalmente pane altoatesino”, mercoledì 4 aprile, i rappresentanti della scuola professionale, maestri panificatori ed esperti di salute hanno parlato della
qualità e dei pregi del pane altoatesino nell’ambito di una conferenza stampa presso la scuola professionale di Bressanone. Alla conferenza hanno partecipato la direttrice della scuola
professionale Brigitte Gasser Da Rui, il presidente dell’Associazione provinciale panificatori Richard Schwienbacher, l’insegnante della scuola professionale Leo Klammer, il medico Christian
Thuile e Pietro Perez come rappresentante dell’Unione.

Punto centrale dell’incontro è stato il forte legame che lega l’associazione provinciale e la scuola professionale. La loro collaborazione dura da diversi anni e si è rivelata
molto proficua per entrambi. «Dal 1960 in Alto Adige esiste il sistema di formazione duale – ha spiegato a tale proposito il presidente dell’Associazione Richard Schwienbacher-. Accanto
alla formazione pratica nelle imprese, gli apprendisti ottengono una formazione teorica presso la scuola professionale supportata dall’applicazione pratica delle conoscenze acquisite». Ai
giovani vengono trasmesse le nuove conoscenze in materia di alimentazione, i metodi di lavoro orientati al futuro con l’utilizzo di tecnologie avanzate nonché le conoscenze tradizionali
sulla panificazione.

La conferenza stampa è poi proseguita parlando degli obiettivi che sia l’associazione pronviciale che la scuola professionale si sono posti. Per promuovere ulteriormente la produzione di
qualità e il legame con il paese di provenienza è stato elaborato all’insegna del marchio di qualità Alto Adige un manuale degli obblighi per la produzione delle
specialità di pane altoatesine. Al progetto, che è in corso da circa dieci anni, hanno aderito un centinaio di panifici e pasticcerie che in questo modo forniscono un importante
contributo di qualità. «L’Associazione dei panificatori altoatesini accoglie con favore i nuovi controlli previsti quest’anno, finalizzati non solo a garantire ma anche ad
accrescere la qualità», ha precisato Schwienbacher.

Verso la fine dell’incontro il famoso medico, nonché autore del libro “Mahlzeit! G’sund essen” (Buon appetito – Mangiare sano), Christian Thuile, ha parlato dell’importanza del pane
nell’alimentazione quotidiana e delle sue esperienze a contatto con le persone e il tema dell’alimentazione. «Noi altoatesini abbiamo la fortuna di vantare una ricca tradizione per quanto
riguarda la panificazione. Disponiamo di una grande varietà di sapori diversi, ma anche di un alimento base per un’alimentazione sana ed equilibrata», ha sottolineato Thuile.

Per conciliare teoria e pratica, al termine della conferenza è stato visitato il panificio della scuola professionale.

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