Raffaele Piano è il titolare dell’azienda agricola  Piano; prodotti e lavorazioni high quality ma “Slow” per natura.
Produce in modo etico farine speciali, olio, olive… con materie prime della massima qualità

IL BUSINESS ETICO DI AGRICOLA PIANO

Torino, 23 settembre 2018 – Terra Madre salone del Gusto – padiglione Puglia
Siamo in giro per gli stand con Peppe Zullo, il cuoco contadino di Orsara di Puglia, ambasciatore indiscusso delle tipicità rurali pugliesi nel web, in TV e anche nel mondo. Lo conoscono tutti e tutti lo salutano con affetto.

Si avvicina con un largo sorriso Raffaele, un suo amico che nel foggiano produce vere eccellenze con il massimo della qualità.

Raffaele Piano ama la sua terra e la decanta con grande entusiasmo:-“Lo splendido territorio pugliese è un insieme di paesaggi, profumi e sapori ineguagliabili, che trova giusta rappresentanza nei suoi prodotti tipici, che tutto il mondo ci invidia”.

Raffaele da anni ha scelto di produrre solo alimenti di altissima qualità, con l’obiettivo di diffondere un nuovo modo di fare impresa, basato sull’etica e sul rispetto di persone e ambiente.
Il mondo non si cambia con le critiche, ma con le azioni” è il mantra del titolare d’azienda, Raffaele Piano, il quale si impegna da anni nella valorizzazione e nella continua ricerca di processi e tecniche di trasformazione che preservino il più possibile i valori nutrizionali e le proprietà organolettiche del cibo che arriva sulla tavola del consumatore finale.

D. Raffaele da dove vieni e cosa produci?
R. Sono un piccolo agricoltore di Apricena (FG), nei miei campi coltivo Olive di varietà Peranzana con le quali produco un Olio extravergine Bio riconosciuto tra gli oli di eccellenza italiana e Olive da mensa. La Peranzana è un’oliva a doppia attitudine, ossia è buona sia come oliva da olio che da tavola. La nostra azienda le deamarizza in Acqua di Mare e…

D. Fammi capire, togli l’amaro dell’oliva non con la salamoia ma… usando l’ acqua di mare? Come ti è venuta questa idea? E come hai potuto metterla in pratica, considerato l’inquinamento dei nostri mari?
R. Mi sono chiesto come fosse nata nei tempi antichi la produzione delle olive in Salamoia (metodo Greco), mi sono imbattuto in un passo dell’Eneide che narrava di un pescatore ellenico che, mentre stava buttando le reti a ridosso della costa, si accorse che in acqua c’erano delle olive; incuriosito ne raccolse una e, dopo averla osservata, la portò alla bocca per assaporarla. Con grande stupore poté constatarne la bontà perchè avevano ormai perso il loro gusto amaro.

A questo punto iniziai a fare delle mie deduzioni e mi chiesi: il sale in antichità era un alimento prezioso e per questo veniva utilizzato come moneta di scambio; possibile che gli antichi greci utilizzassero il prezioso sale per fare la salamoia, e non l’acqua di mare che è una salamoia, più blanda ma naturale e a costi -allora- zero? Io credo che essi utilizzassero proprio l’acqua del mare per deamarizzare le olive e, per tale convinzione, anch’io ho iniziato a produrle così. Utilizzo però acqua di mare depurata con filtri meccanici e ionici, che acquisto da un fornitore specializzato. Attualmente credo di essere l’unico al mondo a produrle con questo metodo.

D. Cosa produci oltre alle olive e all’olio extra vergine?
R: Oltre agli ulivi coltiviamo anche grano dal quale produciamo farine e semole naturali con caratteristiche particolari: il grano autoctono del meridione non contiene micotossine, il grano italiano non viene trattato col famigerato glifosate (n.d.r. o glifosato); la nostra azienda conserva il grano in Big Bag e per tale ragione non ha metalli pesanti. In fase di trasformazione non togliamo il germe (farine tutto corpo) e non aggiungiamo miglioratori e glutine. Tutto ciò conferisce ai cibi prodotti con le nostre farine odore, sapore, digeribilità e soprattutto tollerabilità, tanto da essere iscritte in banca dati Farmadati. A breve produrremo dalle nostre semole anche pasta trafilata al bronzo ed essiccata a bassissime temperature.


D. Cos’hanno di speciale i tuoi prodotti rispetto agli altri?
R. Tutti i nostri cibi sono stati prodotti secondo i dettami dell’impresa etica. In pratica, il mio modo di fare impresa si basa sul rispetto degli altri e del territorio, di ciò che la Natura ci offre. Realizzo i miei prodotti come se fossi io il mio cliente. Un consumatore che spende volentieri qualcosa in più ma pretende di acquistare prodotti buoni e salutari, rispondenti alle promesse del venditore.
 La mia quindi è un’impresa “etica” che si concretizza in un sistema produttivo in cui gli agricoltori e i trasformatori ricevono il giusto compenso per il loro lavoro, in questo modo anche il consumatore finale può mangiare alimenti di qualità a prezzi ragionevoli. Ecco, la qualità non è solo una componente tecnica (odore, sapore e performance), ma è qualcosa di più ampio, significa non inquinare, non sfruttare nessuno e produrre cibo vero.

D. Come sta andando questa esperienza al Salone del Gusto di Torino?
R. Per me questa è la terza edizione, ci partecipo sempre con molto piacere perché è un’interessante occasione di confronto con altre realtà del mio settore, che mi ha portato anche a riflettere sul futuro della manifestazione: il Salone del Gusto, così come è concepito, ha sicuramente un forte ascendente sul consumatore finale, ma l’edizione di quest’anno, secondo me, è stata caratterizzata della presenza di alcune aziende, non in linea con lo spirito dello Slow Food, e dalla minore affluenza di pubblico qualificato.
Credo che, per la buona riuscita di future manifestazioni del Salone del Gusto, si renda necessario un “ritorno alle origini”, magari organizzando un evento di dimensioni più ridotte ed avere un panel di espositori più selezionato e rappresentativo del vero Slow Food.

Salutiamo Raffaele e speriamo di poterlo andare a trovare, e assaggiare sul posto nella sua azienda, le sue tanto decantate bontà di salute. Forse a metà ottobre, in occasione della ventitreesima edizione di “Appuntamento con la Daunia”, evento culturale della buona e sana alimentazione che dal 1995 richiama a Orsara di Puglia giornalisti, intellettuali, artisti, cuochi e produttori da tutto il mondo.

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

 

Agricola Piano – di Raffaele Piano

I prodotti dell’Agricola Piano sono stati
pensati, voluti e curati al fine   di ottenere
cibi dalle qualità organolettiche e nutrizionali superlative.

 

Telefax: +39 0882.643676

Mobile:  +39 349.3950096

Skype:   agricolapiano

[email protected]

www.agricolapiano.com

 

 

Redazione Newsfood.com