Redditi on line, il Codacons chiede un risarcimento di 20 miliardi di euro

520 euro per ognuno dei 38 milioni di contribuenti italiani la cui dichiarazione dei redditi è finita su Internet. E’ questa la cifra, circa 20 miliardi di euro, che Codacons e
l’Associazione Utenti Servizi Finanziari chiedono all’Agenzia delle entrate come risarcimento per la diffusione via web degli elenchi.

Le due associazioni si sono costituite parti offese nell’inchiesta avviata dalla procura di Roma per violazione della privacy. Il Codacons, che in settimana ha denunciato il ministro Visco in
104 procure d’Italia, ha anche chiesto l’oscuramento dei siti web che diffondono ancora le dichiarazioni dei redditi. Per questo un copia dell’istanza presentata dall’associazione dei
consumatori è stata presentata alla polizia postale e all’Autorità della privacy.

Leggi Anche
Scrivi un commento