Regime di reverse-charge per il settore edile

In applicazione di quanto previsto dalla legge Finanziaria 2007, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le modalità di attuazione del reverse-charge (meccanismo dell’inversione contabile)
al settore edile.
In particolare l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile comporta che il destinatario della cessione o della prestazione, se soggetto passivo d’imposta nel territorio dello Stato,
sia obbligato all’assolvimento dell’imposta, in luogo del cedente o del prestatore.
L’Agenzia delle Entrate ha precisato che le fatture emesse in applicazione del regime del reverse-charge, essendo riferite ad operazioni soggette ad imposta, sono esenti dall’imposta di bollo,
in applicazione del criterio di alternatività.
La legge Finanziaria 2007 ha disposto l’applicazione del sistema del reverse-charge alle prestazioni rese per la realizzazione di appalti aventi ad oggetto opere edili a partire dal 1 gennaio
2007.
Si precisa, inoltre, che il settore edile cui si fa riferimento sia il settore delle costruzioni e le prestazioni siano individuate dalla tabella ATECOFIN (2004).

Agenzia delle Entrate – Circolare 29 dicembre 2006, n. 37
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