Roma, 23 Settembre 2007 – La Regione Lazio ha «vietato l’uso di cartucce con bossoli di plastica per la caccia nelle ZPS (Zone a Protezione Speciale) e di pallini di piombo nelle
zone umide, perché disperdendosi nel terreno provocherebbero seri danni all’ambiente e agli animali».

Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura del Lazio Daniela Valentini che sottolinea come il Lazio sia «la prima Regione in Italia ad adottare queste misure per la conservazione delle
ZPS».
Il divieto, approvato con delibera di giunta, si applica a partire dall’attuale stagione venatoria (2007-2008).

Nelle zone umide e’ invece consentito l’uso di cartucce di plastica, al posto di quelle di cartone, caricate però con pallini alternativi al piombo. «Abbiamo previsto questa deroga
– prosegue la Valentini – per diverse ragioni legate soprattutto all’incolumita’ e alla sicurezza dei cacciatori: in particolare perché, come ci hanno segnalato le associazioni venatorie
e di ricerca, non esistono in commercio cartucce da caccia, con bossoli di cartone caricati a pallini, che non siano di piombo. E questo potrebbe spingere alcuni cacciatori al caricamento
artigianale delle munizioni con la possibilità di un’esplosione accidentale dell’arma.

La forte rigidita’ dovuta ai pallini non di piombo potrebbe causare la rottura del bossolo di cartone, provocando seri rischi alla vita delle persone»