Relight alla San Pellegrino Cooking Cup

Relight alla San Pellegrino Cooking Cup

Si è conclusa sabato la Cooking Cup, regata disputatasi a Venezia e organizzata dalla San Pellegrino in collaborazione col circolo velico di Venezia.

Sul campo di regata si contavano ben 52 scafi e gli equipaggi, composi da chef oltre che da velisti, si sono affrontati in una doppia gara velica e culinaria.
L’unico grande assente della giornata è stato il vento, ma grazie all’abilità dello skipper Andy Zucklick, Relight è riuscita a conquistare il quarto posto in regata,
tagliando il traguardo alle 15.30 e arrivando prima in tempo assoluto tra le “piccole” imbarcazioni.
Ancora non sono state rese note le classifiche della gara di cucina.

Tra una bolina e una virata, il Prof. Francesco Salerno, insegnante di fisica per professione e chef per passione, ha dato il meglio di sé in cambusa.
Il piatto principale, battezzato dal cuoco “La Sciara del fuoco dello Stromboli “, è stato un vero e proprio omaggio alla Sicilia ed alle sue bellezze naturali. Una caponatina di
melanzane, a cui l’abile chef ha saputo dare proprio le sembianze del famoso e sempre attivo vulcano, adagiata su un mare di lattuga nel quale guizzavano dei freschissimi scampi. Ad arricchire
il quadro, un leggero tocco di uova sode sbriciolate in cima alla composizione, a rappresentare la lava che fuoriesce dal cratere durante l’eruzione.
Per il suo sapore agrodolce, si è scelto di abbinare il piatto ad un raffinato vino Veneto, il “Fiori di Prosecco”, prodotto e imbottigliato a Valdobbiadene dalle rinomate “Cantinae di
Clara Carpenè”.
Una perfetta combinazione tra tradizione e nouvelle cuisine.

La scelta del piatto e del vino di accompagnamento ha voluto essere un omaggio a due regioni care a Relight: da un lato la Sicilia, patria dello chef e regione in cui Relight sta sviluppando
numerosi parchi eolici e fotovoltaici, dall’altro il Veneto, ed in particolare la zona del Trevigiano, terra natale dell’intero equipaggio e regione in cui l’imbarcazione ha inaugurato la sua
stagione velica.
Un legame speciale inoltre lega Relight ai “Fiori di Prosecco”: le note cantine Trevigiane hanno infatti scelto di alimentare lo stabilimento attraverso l’energia solare, affidando proprio a
Relight il compito di realizzare l’impianto fotovoltaico.

Francesco Benigno

www.relight.it

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