Il Ministro della Salute Livia Turco e il Ministro del Lavoro e Previdenza Sociale Cesare Damiano hanno firmato oggi il decreto ministeriale che revisiona le tabelle delle malattie
professionali, l’obiettivo prioritario è stato di aggiornare le tabelle in base al progresso delle conoscenze scientifiche e di rendere l’aggiornamento coerente all’evoluzione del quadro
normativo nazionale ed europeo.

La principale novità delle nuove tabelle è rappresentata dall’introduzione dell’indicazione nosologica delle malattie correlate agli agenti causali, con l’indicazione puntuale del
numero di codifica internazionale ICD-10. Tale innovazione consente maggiori garanzie a tutte le parti in causa riducendo di conseguenza i casi di contenzioso.
Inoltre, come ulteriore elemento di garanzia, è stata introdotta una voce aperta di malattia («altre malattie causate dall’esposizione professionale» con «ICD-10 da
specificare per la malattia che si intende denunciare»), che permette di riconoscere patologie che, diversamente descritte nella formulazione diagnostica, siano nosologicamente
riconducibili allo stesso agente causale.

Altro elemento innovativo è costituito dall’indicazione delle varie malattie con l’introduzione di una diversificazione del periodo massimo di indennizzabilità dalla cessazione
della lavorazione. Precedentemente era previsto un periodo unico pur a fronte di malattie con latenza clinica molto differente. Infine, si è conservata la struttura delle precedenti
tabelle per facilità di consultazione.