Milano – Dagli involtini primavera fritti con crema di gorgonzola al manzo stufato con la polenta taragna, e ancora polpette di maiale in brodo chiaro profumato al Franciacorta
o pollo al curry con sformato di riso al Grana Padano .

Il tutto accompagnato da Sforzato di Valtellina, Bianco del Garda, Lambrusco Mantovano o Pinot Nero dell’Oltrepò.
Trenta ricette fusion e venti della tradizione lombarda, caratterizzate da ingredienti del territorio regionale, per un obiettivo che Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore regionale
all’Agricoltura, sintetizza così: «affermare i nostri prodotti in Cina anche attraverso percorsi nuovi e accattivanti, consentendogli di conquistare, in vista delle Olimpiadi di
Pechino 2008, il podio dell’eccellenza».
E’ con questo spirito che nasce il libro di ricette «Il gusto lombardo sulla via d’Oriente». Un volume, in lingua italiana e cinese, promosso da Regione Lombardia, Unioncamere
Lombardia, Camera di Commercio di Milano e Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano presentato oggi a Palazzo Giureconsulti di Milano.

«Qualche anno fa – ha aggiunge Viviana Beccalossi – in occasione di una missione in Cina del presidente Formigoni e della Regione, riuscimmo nell’impresa di vendere il riso lombardo ai
cinesi. Oggi l’azione prosegue per affermare le nostre eccellenze agro-alimentari in Oriente. Una popolazione lontana dalla nostra cultura ma che possiede tutte le potenzialità per
apprezzare i sapori e le peculiarità della buona tavola di Lombardia. Un’occasione importante per l’intera filiera di un comparto che si conferma leader incontrastato sul territorio
nazionale e che continua ad ottenere successi e soddisfazioni a livello internazionale».
«Milano e la Lombardia sono storicamente luoghi di incontro e di scambio multiculturale – aggiunge Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano e consigliere Unioncamere
Lombardia – che nel settore della ristorazione etnica vantano un esempio di successo imprenditoriale. Tramite l’eccellenza dei propri prodotti alimentari, adesso, è la Lombardia che si
presenta al mercato e ai consumatori della Cina, consapevole che, come la sua storia dimostra, la contaminazione tra le due culture è possibile e che può partire proprio dalla
promozione e dall’educazione alla alimentazione di qualità».

Le ricette nascono dalla fantasia e dall’arte di 8 cuochi provenienti da diverse province della Cina che, coordinati dallo chef italiano Giancarlo Piccarreta dell’ICIF (Italian Culinary
Institute for Foreigners), sono stati coinvolti per tre mesi in una sperimentazione culinaria finalizzata a fondere e armonizzare i sapori lombardi dei formaggi, dell’olio extravergine del
Garda, della carne, dei salumi, dei cereali e del vino con i più evocativi sapori e odori del Celeste Impero.

Le ricette, selezionate sulla base delle indicazioni e dei gusti personali di oltre 180 consumatori, giornalisti e cuochi cinesi chiamati a giudicare la bontà della cucina fusion
cino-lombarda, sono proposte nella doppia versione in lingua italiana e cinese ed affiancate da immagini a colori del piatto finale.
Presenti nel volume anche 20 ricette tipiche della tradizione lombarda come «i pizzoccheri», la «costoletta alla milanese» e la «cassoeula».
Per tutti i piatti inoltre, è proposto l’abbinamento a un vino DOC o DOCG della produzione lombarda.
La realizzazione del libro di ricette «Il gusto lombardo sulla via d’Oriente» rientra nell’ambito delle azioni di promozione del progetto Crossroads «Where Lombard tradition
meets chinese taste», che intende promuovere la conoscenza dei prodotti lombardi con marchio di qualità e la diffusione del formaggio DOP Grana Padano in Cina ed avrà il suo
culmine in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008.

Il volume viene distribuito prevalentemente in Cina a ristoratori e operatori del settore in occasioni di eventi e azioni promozionali. Il libro e le ricette sono disponibili – in formato
pdf – sul sito internet www.buonalombardia.it