Riduzioni contributive per i contratti di solidarietà stipulati dopo il 14/06/1995

L’Inps, con circolare n. 38 del 28 marzo 2008, ha fornito istruzioni in merito alle riduzioni contributive previste per i contratti di solidarietà.
L’Inps ha precisato che sono destinatarie della riduzione contributiva le imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà dopo il 14 giugno 1995, con intervento della Cassa
Integrazione guadagni straordinaria disposto con apposito decreto ministeriale. Inoltre, considerando la l’ampiezza del periodo interessato, nell’ipotesi di aziende cessate, la riduzione
contributiva potrà essere riconosciuta anche in favore dell’impresa subentrante a seguito di operazioni societarie.
L’Istituto, inoltre, ha precisato che la riduzione è prevista per la durata del contratto (ma non per più di 24 mesi) e compete per ogni lavoratore interessato dall’abbattimento
di orario in misura superiore al 20% con erogazione dell’integrazione salariale straordinaria.
La misura della riduzione della contribuzione previdenziale ed assistenziale, invece, è pari 25%, ma sale al 35% se l’accordo dispone una riduzione dell’orario superiore al 30%.
Il datore di lavoro interessato alla riduzione contributiva deve avviare le procedure per richiederla presso la Sede Inps competente che, dopo aver verificato la sussistenza dei presupposti per
il riconoscimento, attribuirà alla posizione aziendale il codice di autorizzazione «7K» («Azienda che ha stipulato contratti di solidarietà
successivamente al 14 giugno 1995 ammessa al conguaglio delle riduzioni contributive di cui all’art. 6, c. 4, della L. 28 novembre 1996, n. 608«). L’Inps, però, ha precisato
che, dato che il periodo di ammissione al beneficio é già scaduto, il codice 7K sarà attribuito solo per il periodo di paga cui si riferisce la denuncia DM10 con la quale
viene operato il conguaglio relativo ai mesi pregressi.

Inps, circolare n. 38 del 28 marzo 2008

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