La regione Lombardia assegna un contributo straordinario di euro 9.734.355,94 ai Comuni lombardi per l’attuazione degli interventi di cui alla legge 62/2000 (borse di studio), validi per l’anno
scolastico 2005/2006.
Infatti, nella gestione dei finanziamenti di cui alla legge 62/2000 per gli anni scolastici 2003/04 e 2004/05 sono risultate, rispetto alle risorse assegnate dal Ministero, economie
complessivamente pari a euro 9.734.355,94 sulla U.P.B. 2.1.2.2.77 – cap. 560 del bilancio regionale. Sono interessati i Comuni lombardi : da Abbadia Cerreto a Zone. Le risorse sono destinate
alla copertura della spesa per l’istruzione della famiglie lombarde a partire dall’anno 2005/2006 secondo i criteri che seguono.

Beneficiari

I beneficiari dell’intervento sono gli alunni residenti in Lombardia e frequentanti scuole statali e paritarie primarie e secondarie superiori aventi sede in Lombardia e nelle Regioni
confinanti e frequentante da studenti lombardi in riferimento al pendolarismo scolastico.

Situazione economica
La situazione economica annua delle famiglie di appartenenza, con riferimento ai redditi percepiti l’anno precedente, deve corrispondere ad un indicatore ISEE non superiore a euro
15.200,00.
Dovranno essere prioritariamente favorite le famiglie in disagiate condizioni economiche.

Spese ammissibili
Le spese effettivamente sostenute riferirsi esclusivamente a :
– Spese per il trasporto scolastico compreso il trasporto speciale degli alunni disabili;
– Spese per il servizio di mensa;
– Spese per le rette di frequenza;
– Spese per i sussidi scolastici.
Il tetto minimo di spesa effettivamente sostenuta per l’accesso alle borse di studio è pari a euro 51,65.

Importo delle borse di studio
L’importo delle borse di studio sarà commisurato al 30%, elevabile a seconda della disponibilità di risorse fino alla copertura totale, delle spese ammissibili sostenute e
documentabili, con un tetto massimo di :
– euro 516,46 per la scuola primaria;
– euro 774,69 per la scuola secondaria (ex scuola media inferiore)
– euro 1.032,91 per la secondaria (ex scuola superiore)
I Comuni hanno la facoltà di elevare l’importo delle borse di studio a seconda della disponibilità di risorse fino alla copertura totale delle spese ammissibili e documentabili,
rispettando i tetti massimi per grado di istruzione.

Criteri di riparto ai Comuni
I criteri di riparto delle risorse finanziarie tra i Comuni tengono conto di due fattori :
– il numero dei residenti nella fascia di età 6/18 anni;
– l’indice di degrado stabilito dal Ministero dell’interno.
Questi parametri sono già stati adottati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per ripartire le risorse inerenti il Diritto allo Studio.

Elenco dei Comuni beneficiari