23 agosto 2013, Gropello Cairoli (PV)

Intervista di Giuseppe Danielli a Dino Massignani.

È qui che viene prodotto il riso carnaroli superfino con il marchio blu del Parco Ticino Produzione Controllata. La Riserva San Massimo, nel comune di Gropello Cairoli, estesa per più di 500 ettari, spicca nella monotonia del paesaggio circostante, dominato dalle coltivazioni agricole, e rappresenta una delle più interessanti aree naturali del panorama offerto dal Parco Regionale Lombardo della Valle del Ticino.

Gli spazi naturali sono intervallati da aree agricole, filari di piante da frutto, prati marcitori e pioppeti.

Tale alternanza ambientale si rivela molto importante per la fauna selvatica che qui trova le condizioni ideali per i propri cicli vitali.

La specificità dell’ambiente, la sua peculiarità (paludi, marcite, ricchezza di acqua, biodiversità) ha permesso la presenza di specie animali e vegetali per cui la Riserva di San Massimo di Guido Antonello è stata riconosciuta Sito di Interesse Comunitario (SIC:IT2080015), area di protezione speciale, suscitando l’interesse dell’Università di Pavia e di altri Enti territoriali per l’attuazione di programmi sia di conservazione sia di educazione faunistica-ambientale.

LaRiserva San Massimo è caratterizzata da un elevato valore di biodiversità e vanta diverse specie animali e vegetali elencate nelle Lista Rossa italiana, pubblicata dall’Unione Mondiale della Conservazione della Natura, per le quali sono prioritari interventi di tutela e conservazione.

Azienda Agricola San Massimo
Loc. Cascina San Massimo
27027 Gropello Cairoli (PV)
Tel. +39 0382 817239
E-Mail [email protected]